Il
2010 sarà l'Anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale
BRUXELLES -
Nel
La campagna,
che avrà una dotazione di 17 milioni di euro, intende ribadire l'impegno dell'UE
a svolgere un ruolo decisivo, all'orizzonte del 2010, per l'eliminazione della
povertà.
“La lotta contro
la povertà e l'esclusione sociale è uno degli obiettivi centrali dell'UE e il
nostro approccio congiunto è stato uno strumento importante per orientare e
sostenere le azioni negli Stati membri” ha affermato Vladimír Špidla, commissario
responsabile per gli Affari sociali. “L'Anno europeo - ha aggiunto - porterà avanti questo discorso
facendo opera di sensibilizzazione tra il pubblico sul fatto che la povertà
continua a incombere sulla vita quotidiana di tanti europei”.
Oggi 78 milioni
di persone nell'UE, ovvero il 16% della popolazione, rischiano la povertà.
L'Anno europeo
2010 – sottolineano dalla Rappresentanza in Italia - intende coinvolgere i cittadini dell'UE e il
pubblico in generale, gli operatori sociali e gli attori dell'economia. I suoi
quattro obiettivi specifici sono: riconoscimento del diritto delle persone che
versano in situazione di povertà e di esclusione sociale a condurre una vita
dignitosa e a svolgere appieno la loro parte nella società; accrescere la dimensione
di responsabilità pubblica delle politiche di inclusione sociale ribadendo che
ognuno è tenuto a fare la sua parte per affrontare il problema della povertà
e dell'emarginazione; una società più
coesiva, in cui nessuno dubiti del fatto che la società nel suo insieme ha tutto
da guadagnare dall'eradicazione della povertà; l'impegno di tutti gli attori poiché se si vogliono
registrare progressi reali occorre uno sforzo di lungo periodo che coinvolga
tutti i livelli di governance.
Dai dati emersi
da una recente indagine Eurobarometro risulta che i cittadini europei vedono
nella povertà un fenomeno diffuso. In tutta l'UE i cittadini ritengono che,
nella zona in cui vivono, circa una persona su 3 (29%) versi in condizioni di
povertà e una su
La solidarietà
è un tratto distintivo dell'Unione europea. Obiettivo intrinseco del modello
europeo di società e di welfare è che nulla deve impedire ai cittadini di trarre
beneficio dal progresso economico e sociale e di contribuirvi a loro volta.
Creare un'Europa maggiormente inclusiva è essenziale per raggiungere gli obiettivi
dell'Unione europea quanto a una crescita economica sostenuta, posti di lavoro
più numerosi e migliori e una maggiore coesione sociale.
Il processo
europeo in materia di protezione sociale e di inclusione sociale sostiene, con
un metodo aperto di coordinamento, le iniziative degli Stati membri volte ad
assicurare una maggiore coesione sociale in Europa. Nel periodo 2007-2013 il
Fondo sociale europeo distribuirà a tal fine circa € 75 miliardi agli Stati
membri e alle regioni.
L'Anno europeo
2010 coinciderà con la conclusione della strategia decennale dell'UE per la
crescita e l'occupazione. Le azioni condotte durante l'Anno europeo ribadiranno
l'impegno politico iniziale dell'UE formulato nel 2000, all'avvio della strategia
di Lisbona, di avere un impatto decisivo sull'eliminazione della povertà entro
il