POLITICA
USA
Ro Pucci: Attenti a quei due …
Oprah Winfrey scende in campo a fianco
di Barack Obama
HOUSTON, Texas – In America non è un mistero per nessuno:
Oprah Winfrey, la conduttrice multimilionaria di uno dei talk show più seguiti
del paese e con una proprietà a Santa Clara in California di circa cinquanta
milioni di dollari, è una reincarnazione di re Mida che trasforma in oro tutto
ciò che tocca o che s’accosta a lei. Chiunque voglia avere la certezza matematica
che ciò che tenta di vendere abbia un gran successo non deve far altro che riuscire
a farlo presentare nella sua trasmissione ed, immancabilmente, il prodotto da
spingere e promuovere finirà per affermarsi, facendo breccia sugli Americani
che
Lo scorso fine settimana, in California, nel corso di
una sfarzosa serata di gala per “ricchi e famosi”, la presentatrice nota per
i suoi doni munifici in Sudafrica dove da recente ha creato dal nulla una scuola
dedicata alle ragazze locali, ha cominciato subito col mettere assieme per Obama
un fondo per la sua campagna elettorale di ben tre milioni di dollari.
Adesso, si può scommettere che gli avversari del senatore
dell’Illinois, tanto al di fuori che al di dentro del Partito Democratico come
Hillary Clinton, hanno già cominciato a preoccuparsi e, per questo motivo, c’e’
già chi comincia ad incolpare Oprah di sleale faziosità. Si cerca di ravvisare
in quest’autorevole iniziativa che fa molto rumore un colpo basso, una mancanza
di par condicio che, in effetti, non esiste perché i media americani ed i loro
protagonisti sono liberi di dire ciò che vogliono e di sostenere i candidati
politici che preferiscono.
Per la faraonica conduttrice, poi, l’addebito di un’eventuale
parzialità politica non è molto sostenibile. Chi non ha la memoria corta ricorderà,
infatti, che nel duemila Oprah ospitò nella sua famosa trasmissione entrambi
i contendenti al titolo e, vale a dire, tanto Al Gore che Bush che poi vinse
le elezioni.
Qualcuno, che aveva notato che nell’Iowa il talk show
promozionale non avrebbe avuto lo stesso impatto che nella South Carolina, dove
Oprah è di casa, ha dovuto ammettere che questa oltre a riuscire a raccogliere
davanti al piccolo schermo fino a quaranta milioni di spettatori ha anche altri
canali di contatto con gli Americani e questi includono la carta stampata e
le stazioni radio via satellite.
Rimarrebbe da rispondere, quindi, solo alla domanda di
partenza e riguardante la scelta della signora Winfrey del candidato di un solo
schieramento ma, per un’attrice che ha preso parte al celebre film Radici e
che è sempre in prima linea con le sue iniziative a favore della minoranza alla
quale lei stessa appartiene la risposta finisce per diventare scontata più che
retorica.
Sarà interessante vedere quale potrà essere, alla fine,
la portata ed il vero impatto sulle elezioni presidenziali di quello che già
alcuni chiamano il “fattore Oprah” e se con la sponsorizzazione del suo candidato
del cuore Oprah è riuscita a strappare a Hillary Clinton il supporto delle Americane
e delle spettatrici che le sono fedeli. (Ro Pucci, direttore di Info USA Magazine/