ITALIANI
ALL’ESTERO
Il
presidente della Regione Molise Michele Iorio in Quebec
Commemorazione della tragedia di Monongah
al Consolato di Montreal
Incontro della delegazione regionale con
i corregionali
MONTREAL - Il presidente della Regione Molise Michele
Iorio ha partecipato nella sede del
Iorio ha voluto ricordare il sacrifico dei tanti molisani
che in quel giorno persero la vita. "Un ricordo che –ha detto- si riallaccia
ad un altro importante ricordo che deve appartenere alla memoria collettiva
del Molise: i tantissimi molisani provenienti dai principali centri del nord
america che spontaneamente, facendo centinaia e centinaia di chilometri, insieme
alle istituzioni locali e provenienti dall'Italia, hanno onorato ieri, a cento
anni di distanza, nella piazza di Monongah, deponendovi una campana commemorativa,
il sacrifico dei loro corregionali. Nella piazza di Monongah ieri tutto il Molise
piangeva i propri figli tributandogli gli onori che essi meritano. Ancora una
volta sono stato fiero di essere il Presidente di una regione piccola ma con
un enorme cuore capace di commuoversi, di soffrire insieme e di ricordare e
tramandare alle generazioni future".
Successivamente Iorio e la delegazione della Regione
Molise, composta dal vice presidente del Consiglio
hanno incontrato, nella sede del Centro Leonardo Da Vinci,
i presidenti di tutte le Associazioni di molisana del Quebec. Associazioni queste
confluite nella Federazione delle Associazioni Molisane del Quebec presieduta
da Tony Vespa.
Nell'incontro si è discusso delle varie problematiche
inerenti l'avvio della legge sui Molisani nel mondo e delle iniziative da intraprendere
per il futuro per tenere sempre vivo il rapporto tra il Molise e i suoi figli
canadesi.
"E' bello constatare ancora una volta negli incontri
ufficiali con le istituzioni locali, con
Iorio ha parlato delle progettualità da portare avanti
in termini di scambi culturali ed economici tra il Molise e le sua comunità
in Canada. Progettualità che – ha sottolineato Iorio - grazie alla nuova legge
sui Molisani nel mondo potranno essere decise in seno alle due nuove consulte
appositamente costituite. Organismi questi in cui trovano rappresentanza i molisani
residenti in parte del mondo e che prevedono un consesso speciale riservato
ai giovani. “E’ infatti sui giovani –ha continuato il presidente della Regione
– che si gioca la grande partita dei prossimi anni. Una scommessa che intendiamo
raccogliere e vincere con l'aiuto dell'Università e di tutti i centri d'eccellenza
nel campo culturale, economico, scientifico e tecnologico che operano nella
nostra regione”.
Il consigliere regionale Adelmo Berardo nel suo intervento, ha voluto evidenziare il
grande lavoro svolto in questi anni dall'esecutivo
guidato da Iorio nel riallacciare i rapporti del Molise con i suoi figli sparsi
nel mondo. “Fino a pochi anni fa –ha detto Berardo- i nostri corregionali all'estero
non sapevano neanche quali competenze avesse
Il vice presidente del Consiglio
Il consigliere regionale Francesco Totaro, infine, ha
tracciato un bilancio della missione
a Toronto, Pittsburg, Monongah e Montreal della delegazione Molisana. “Ci siamo
potuti rendere conto di persona della grande strada fatta dai nostri corregionali
in tutti i campi –ha detto-, e abbiamo potuto verificare il grosso desideri
di mantenere stretto il legame con la terra natale di ogni molisano residente
in questi due grossi paesi. Abbiamo potuto anche confrontarci con i presidenti
delle varie Federazioni e Associazioni ricevendo da loro richieste e idee. Richieste
e idee che faremo nostre negli atti che di volta in volta andremo a realizzare”.
Erano presenti all'incontro anche il console d'Italia
a Montreal, Francesco Venier e il deputato Federale del Quebec Devis Goderre.
Iorio, e tutti gli altri componenti della delegazione
molisana, sono stati quindi insigniti, da parte degli esponenti delle Associazioni
dei corregionali del Quebec, di onorificenze in ricordo della visita in Canada
e del lavoro svolto dall'esecutivo e dal Consiglio regionale negli ultimi anni
per rinsaldare i rapporti della terra madre con i suoi figli sparsi per il mondo.
(Inform)