INFORM - N. 230 - 10 dicembre 2007


   

ASSOCIAZIONI

Costalli (Mcl): “Proporzionale alla tedesca

per superare la crisi e guardare agli interessi generali”

 

ROMA - “Anni di polemica contro la mediazione e di esaltazione del decisionismo hanno convinto l’opinione pubblica che la frammentazione della rappresentanza parlamentare e l’instabilità dei Governi sono da addebitarsi al sistema elettorale proporzionale e che un sistema maggioritario che costringa gli elettori a scegliere da quale parte stare, a destra o a sinistra, è il migliore dei sistemi possibili”, è quanto ha affermato il presidente nazionale del Movimento Cristiano Lavoratori, Carlo Costalli, intervenendo ad un Seminario organizzato dalla Fondazione Europa Popolare sul tema: “Bene comune e politica”.

“Ora il vento sembra cambiare poiché la crisi attuale costringe a riconoscere che non è vero che una legge elettorale maggioritaria riesce a garantire governabilità, se manca la politica. Con questo bipolarismo abbiamo sperimentato la partitocrazia senza partiti e la nomenclatura – che si è trovata al potere per effetto della dissoluzione dei partiti – si è trasformata in una oligarchia, in una casta”.

“La legge elettorale non è un fatto di carattere tecnico: è il meccanismo attraverso il quale una democrazia decide di governarsi. Andiamo decisi – ha continuato il leader Mcl – verso il sistema elettorale e il cancellierato tedesco: un modello che ha dimostrato (anche in tempi recenti) di saper superare le difficoltà e guardare agli interessi generali, e la cui adozione potrebbe costituire la permessa per riavviare la politica italiana e lo sviluppo del Paese verso un lungo periodo di normalità e di stabilità”.

“Proporzionale alla tedesca che garantisce partecipazione, rappresentatività, salvaguardia delle identità politiche, culturali, territoriali e senza marchingegni per favorire i grandi partiti” ha concluso Costalli. (Inform)

 

 


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