INFORM - N. 230 - 10 dicembre 2007


   ITALIANI ALL’ESTERO

Natale, tempo di vacanze all’estero: la Farnesina ricorda il servizio fornito dal sito “Dove siamo nel mondo”

 

ROMA –In occasione delle feste natalizie molti connazionali residenti in Itali  e all’estero partiranno per recarsi in altri Paesi.  Il Ministero degli Esteri ricorda  che “non bisogna sottovalutare che molto spesso le mete delle vacanze possono nascondere pericoli a cui non sempre si da la giusta valutazione”.

E’ per questo che la Farnesina “per prevenire qualsiasi rischio in cui dovesso incorrere gli ignari viaggiatori”, mette a loro disposizione il sito "Dove siamo nel mondo" (http://www.dovesiamonelmondo.it/ ).

Si tratta di un servizio che consente agli italiani che si recano temporaneamente all'estero di segnalare - su base volontaria - i dati personali, al fine di permettere all'Unità di Crisi, nell'eventualità che si verifichino situazioni di grave emergenza, di pianificare con maggiore rapidità e precisione interventi di soccorso. In tali circostanze di particolare gravità - sottolinea la Farnesina - è evidente l'importanza di essere rintracciati con la massima consentita tempestività e, se necessario, soccorsi. E’ possibile effettuare le segnalazioni in una banca dati (custodita ai sensi della vigente normativa sulla protezione dei dati personali) a partire da 30 giorni prima del viaggio. I dati sono automaticamente cancellati 2 giorni dopo la data di fine viaggio indicata.

I dati verranno utilizzati solo in casi di comprovate e particolarmente gravi emergenze come le grandi calamità naturali, gli attentati terroristici, le evacuazioni, etc.

I dati relativi al viaggio che si intende effettuare all'estero verranno utilizzati esclusivamente a fini istituzionali, per consentire cioè di essere rintracciati in casi di emergenze di particolare entità e gravità. La segnalazione del viaggio da parte di un connazionale non comporta per il Ministero Affari Esteri – si precisa - obblighi aggiuntivi rispetto a quanto previsto dalla vigente normativa in materia di assistenza ai connazionali all'estero e non implica un trattamento diverso rispetto a quanti non si sono registrati. La segnalazione inoltre non comporta alcun obbligo aggiuntivo per il connazionale che la effettua.

Il servizio è riservato ai cittadini italiani. La segnalazione non è considerata una prova del possesso della cittadinanza italiana.

Per gli italiani che risiedono all'estero, la segnalazione è consigliabile qualora si rechino in un Paese estero diverso da quello di residenza anagrafica. (Inform)

 

 


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