Dopo
l’intervista del senatore leghista Massimo Polledri
L’on. Cassola (Verdi) scrive al presidente
del Senato Marini: “I politici bugiardi allontanano la gente onesta dalla politica...”
L’on. Ferrigno (Fi): “Gli eletti all’estero
sono un obiettivo da colpire. Come ve lo spiegheremo, cari connazionali, che
siamo tra l’incudine ed il martello?”
ROMA – Polemiche “bipartisan” per una intervista rilasciata
il 30 novembre dal senatore della Lega Nord Massimo Polledri a Salvatore Viglia
sul giornale on line politicamentecorretto.com (http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=1551 ) .
Arnold Cassola, deputato dei Verdi eletto in Europa,
si è rivolto al presidente del Senato Franco Marini, in merito a quelle che
definisce “le bugie” dette dal senatore Polledri nell’intervista.
Nella lettera alla seconda carica dello Stato Cassola cita testualmente le di
“Caro Presidente – scrive Cassola - potrà trovare assieme
a questa lettera, l'analisi -seduta per seduta- della mia presenza in aula e
di tutte le mie votazioni a partire dall'inizio di questa legislatura dello
scorso aprile 2006. Come potrà notare,
nel corso di un anno e mezzo, non sono mai stato in missione ed ho una percentuale
di voto, su un totale di 4572 votazioni, di 94,31%.”
Di qui la preghiera a Marini di “informare il senatore
Polledri che, nonostante le sue, e anche di alcuni suoi colleghi leghisti, ben
note di
“La categoria dei politici bugiardi, come lo è stato
in questo caso il senatore Polledri, non fa altro che allontanare la gente onesta
dalla politica. E questo di certo non
è un bene per l'Italia” conclude Arnold Cassola.
Salvatore Ferrigno, deputato di Forza Italia eletto nella
ripartizione Nord e Centro America si sfoga: per lui è una ulteriore dimostrazione
che “gli eletti all’estero sono un obiettivo da colpire” “Ancora una volta –
dice Ferrigno - le vicissitudini politiche di questo paese, sono stritolate
dalle logiche del potere. Cosa si fa pur di non lasciare la poltrona! Il governo
Prodi, è un esempio, è quasi lo stampo tipo, l’archetipo dunque di un modello
da distruggere. Ma il clima che si respira non è quello dei migliori neanche
nell’opposizione”. ammette il deputato di Fi. Che si preoccupa: “Come lo spiegheremo,
noi eletti all’estero, ai nostri concittadini fuori confine?” “L’intervista
rilasciata dal senatore Polledri ancora un volta sta a dimostrare che gli eletti
all’estero sono un obiettivo da colpire”. “Vero è – precisa Ferrigno -
che il senatore leghista ed alleato di FI si rivolgeva ai cinque eletti
all’estero del centrosinistra e pertanto giusto bersaglio da colpire, ma – aggiunge
- il riferimento negativo ha investito tutti gli eletti all’estero”. “Questo
atteggiamento imbarazza soprattutto quando i detrattori non
sono avversari politici” continua Ferrigno. Che si sfoga: “Come ve lo spiegheremo,
cari connazionali, che siamo tra l’incudine ed il martello?” E rivolge un appello
ai connazionali: “Non è che proprio da voi, comunità in tutto