INFORM - N. 228 - 6 dicembre 2007


   

 

COOPERAZIONE

Nell’ambito del Programma Integrato di Cooperazione Tecnica avviato dal Ministero degli Affari Esteri Italiano con il Governo argentino

Protocollo d’ intesa tra Regione Umbria e Provincia argentina di Mendoza

Rafforzare cooperazione istituzionale ed economica, incentivando creazione di alleanze per politiche di sviluppo locale e favorendo processi di sviluppo tecnologico, innovazione e formazione

 

BUENOS AIRES – Rafforzare la cooperazione istituzionale ed economica, incentivando la creazione di alleanze per le politiche di sviluppo locale e favorendo processi di sviluppo tecnologico, di innovazione e formazione.

Questi gli obiettivi di un protocollo d’intesa, che è stato ufficialmente siglato a Buenos Aires, presso il Ministero dell’Agricoltura, fra la Regione dell’Umbria e la Provincia argentina di Mendoza.

Il protocollo, sotto il quale - alla presenza del rappresentante del Ministero dell’Agricoltura argentino Mercedes Nimo -  hanno apposto la firma l’assessore alla Cultura della Regione Umbria Silvano Rometti e, per la Provincia di Mendoza, il ministro dell’Agricoltura Laura Montero, si propone in particolare di avviare relazioni fra agenzie di sviluppo locale, parchi scientifici e tecnologici, piccole e medie imprese di ciascuna regione, di attivare azioni specifiche nel settore dell’agricoltura, con particolare attenzione ai settori vitivinicolo, frutticoltura, olivicoltura e prodotti agroalimentari di qualità, di favorire processi di sviluppo delle risorse culturali, turistiche e ambientali.

Fra gli obiettivi indicati dall’accordo - che si colloca nell’ambito del Programma Integrato di Cooperazione Tecnica avviato dal Ministero degli Affari Esteri Italiano con il Governo argentino -  la collaborazione fra Università, Istituti Superiori e Centri di Ricerca, il contatto fra le piccole e medie imprese ai fini d’interscambio, l’integrazione delle informazioni, delle conoscenze e delle risorse scientifiche.

La Regione Umbria e la Provincia di Mendoza contano già un lavoro comune nel settore della olivicoltura, i cui risultati sono stati presentati ieri sera in occasione della firma del protocollo d’intesa e nell’ambito di un seminario promosso dal governo argentino e dalla Camera di Commercio Italiana in Argentina, sul tema “Innovazione, qualità, certificazione e sostegno alla internazionalizzazione delle piccole e medie imprese come modello dello sviluppo locale”: il Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria (“3A”) ha infatti messo a punto per la Provincia di Mendoza un disciplinare di produzione dell’olio extravergine di oliva, per la certificazione dei prodotti e del sistema di gestione. Il disciplinare – è stato sottolineato – è servito a migliorare notevolmente la qualità dell’olio argentino e ad aumentarne il valore aggiunto della produzione, attraverso la “certificazione di qualità”.

Il ministro Laura Montero (che è stata appena eletta deputato al Parlamento argentino), ingegnere e agronomo, ha sottolineato “l’importanza concreta, pratica” dell’accordo di collaborazione: se il disciplinare dell’olio – ha detto – è stato il primo passo verso la creazione del “valore aggiunto” e della connotazione territoriale di qualità dei prodotti, il protocollo d’intesa firmato dalle due Regioni – ha affermato – fa parte di quella “strategia della internazionalizzazione”, che è un passo obbligato, nella globalizzazione, per competere sui mercati. “L’accordo – ha detto Laura Montero – è un modo pragmatico per impostare la collaborazione fra Argentina e Italia, un modo per ragionare sulle cose concrete”.

“La Provincia di Mendoza e l’Umbria hanno numerosi punti di contatto, soprattutto per quanto riguarda l’agricoltura e le piccole e medie imprese – ha detto l’assessore Rometti –L’accordo (che avrà una durata di quattro anni, è quindi un buon punto di partenza per una collaborazione che si presenta ricca di opportunità”. (nform)

 

 


Vai a: