POLITICA
Il leader del Partito Democratico a
Bruxelles
Veltroni
al Pse: “Le risposte del '900 non bastano più, il centrosinistra in Europa deve
rinnovarsi”
Messaggio
di Veltroni in occasione dell’assemblea costitutiva di “Punto Democratico”
BRUXELLES –
Le risposte del Novecento non sono più sufficienti ad affrontare le questioni
attuali e il centrosinistra in Europa deve innovarsi. Ne è convinto il segretario
del Partito Democratico Walter Veltroni intervenuto il 5 dicembre alla riunione
del Gruppo socialista dell’Europarlamento a Bruxelles. Si tratta della prima
visita del sindaco di Roma nella capitale belga da quando riveste il ruolo di
leader del nuovo partito Un’occasione per discutere concretamente di collocazione
europea del Partito democratico. Un discorso nel quale si innesta la volontà
di rinnovare, anche grazie all’esempio del Pd, tutto il centrosinistra a livello
continentale.
“Sono convinto
– ha detto Veltroni – che ci sono domande a cui le risposte del Novecento non
sono sufficienti. Su queste è necessaria una riflessione del centrosinistra
perché negli ultimi anni i governi di centrosinistra in Europa si sono dimezzati”.
Veltroni quindi ha citato tre esempi di problemi attuali che necessitano il
superamento delle vecchie ideologie novecentesche: il rapporto tra immigrazione
e sicurezza, l'ambiente e lo sviluppo sostenibile e
Sulla necessità
di avviare un nuovo processo di ridefinizione della dimensione del centrosinistra
in Europa si è espresso positivamente anche il presidente del Partito socialista
europeo Poul Nyrup Rasmussen. “Dalla mia esperienza personale – ha detto al
termine dell’incontro con Veltroni, al quale hanno preso parte anche l’ex segretario
dei Ds Piero Fassino e il responsabile Esteri del Pd Lapo Pistelli – so che
dividere partiti in gruppi differenti crea sempre debolezza e noi non siamo
qui per fare questo”. Secondo Rasmussen, si tratta di dare un nuovo impeto al
centrosinistra a livello europeo, anche in termini di contenuti, e in questo,
ha sottolineato, il Pd può avere “un ruolo buono e importante”.
L'esponente
del Pse ha detto di essere consapevole che si tratta di un processo che “richiede
del tempo. Sappiamo che non stiamo parlando di oggi, domani o Natale, ma la
prospettiva è il giugno
Nello stesso
giorno della visita a Bruxelles di Veltroni si tiene l’assemblea costitutiva
dell’associazione “Punto Democratico”. E il leader del Pd ha inviato un messaggio
alle democratiche e ai democratici di Bruxelles. “Ancora una volta Bruxelles,
con la sua peculiarità per la ricca composizione della comunità italiana rappresentata,
riesce a dare segnali di grande innovazione e di attivismo” scrive Veltroni.
“Le strutture del Partito Democratico all'estero tarderanno a partire e per
questo – sottolinea - trovo importante che democratici e democratiche residenti
all'estero avviino forme di attività politica spontanea e aperta a tutti”. “In
Italia si dà avvio ai circoli e ai forum, il vostro esperimento –prosegue il
messaggio - può servire anche da esempio ad altri per trovare
le vie migliori per creare forme di partecipazione alla vita politica del nostro
Paese”. “Spero che Punto Democratico possa crescere e contribuire al dibattito
politico apportando spunti di riflessione utili per il lavoro di tutti quelli
che si stanno adoperando per il successo del Partito Democratico” conclude Walter
Veltroni. (Inform)