Rino Giuliani (Istituto Fernando Santi)
ricorda il sindacalista della Cgil Mario Didò
“Un stimato uomo che apprezzava e riconosceva
il ruolo essenziale dell’associazionismo in emigrazione”
ROMA - A nome dell’Istituto Santi il Presidente della
Consulta Nazionale dell’Emigrazione Rino Giuliani ricorda, in una nota visibile
sul sito www.istitutosanti.org,
il segretario della Cgil Mario Didò, scomparso alcuni giorni fa a Varese. “
Didò - scrive Giuliani - fu un uomo stimato e rispettato. Egli, oltre ad essere
un punto di riferimento del movimento sindacale italiano e un fautore dell'unità
sindacale, fu profondamente legato al movimento operaio del quale, in prima
fila ha rappresentato, in specie, le aspirazioni e ne ha difeso i diritti. Nella
sua lunga e rigorosa vicenda umana , dall'impegno sindacale a quello politico
e parlamentare, Didò ha rappresentato al meglio l'ansia di giustizia sociale
e la volontà di lotta per il cambiamento della società italiana che furono proprie
di Riccardo Lombardi e Fernando Santi, due protagonisti socialisti concreti,
riformatori veri, lontani dall'enfasi allora come ora diffusa, poco in linea
con la democrazia dei gazebo oggi in voga. Mario Didò - ricorda poi Giuliani
- al recente congresso dello Sdi di Fiuggi fu il presentatore, insieme
a Piero Puddu e Giovanni Crema dell'ordine del giorno votato all'unanimità per
un ritorno forte dell' impegno dei socialisti in emigrazione accanto ai lavoratori
emigrati ed alle loro famiglie. Mario Didò aveva un grande rispetto dell'associazionismo
in emigrazione, ne riconosceva il ruolo essenziale svolto nel passato e nel
presente, ne apprezzava l'autonomia e l'unitarietà d'intenti”. (