INFORM - N. 227 - 5 dicembre 2007


   ASSOCIAZIONI

Rino Giuliani (Istituto Fernando Santi) ricorda il sindacalista della Cgil Mario Didò

“Un stimato uomo che apprezzava e riconosceva il ruolo essenziale dell’associazionismo in emigrazione”

 

ROMA - A nome dell’Istituto Santi il Presidente della Consulta Nazionale dell’Emigrazione Rino Giuliani ricorda, in una nota visibile sul sito  www.istitutosanti.org, il segretario della Cgil Mario Didò, scomparso alcuni giorni fa a Varese. “ Didò - scrive Giuliani - fu un uomo stimato e rispettato. Egli, oltre ad essere un punto di riferimento del movimento sindacale italiano e un fautore dell'unità sindacale, fu profondamente legato al movimento operaio del quale, in prima fila ha rappresentato, in specie, le aspirazioni e ne ha difeso i diritti. Nella sua lunga e rigorosa vicenda umana , dall'impegno sindacale a quello politico e parlamentare, Didò ha rappresentato al meglio l'ansia di giustizia sociale e la volontà di lotta per il cambiamento della società italiana che furono proprie di  Riccardo Lombardi e Fernando Santi, due protagonisti socialisti concreti, riformatori veri, lontani dall'enfasi allora come ora diffusa, poco in linea con la democrazia dei gazebo oggi in voga. Mario Didò - ricorda poi Giuliani - al recente  congresso dello Sdi di Fiuggi fu il presentatore, insieme a Piero Puddu e Giovanni Crema dell'ordine del giorno votato all'unanimità per un ritorno forte dell' impegno dei socialisti in emigrazione accanto ai lavoratori emigrati ed alle loro famiglie. Mario Didò aveva un grande  rispetto dell'associazionismo in emigrazione, ne riconosceva il ruolo essenziale svolto nel passato e nel presente, ne apprezzava l'autonomia e  l'unitarietà d'intenti”. (Inform)

 

 


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