INFORM - N. 226 - 4 dicembre 2007


   

MANIFESTAZIONI

Stefano Bellini a Buenos Aires in rappresentanza di Umbria Jazz Festival

 

BUENOS AIRES – Per la prima volta in Argentina e nell’ambito di una serie di manifestazioni promosse dalla Regione Umbria, il concertista di pianoforte Stefano Bollani ha suonato ieri sera 3 dicembre al museo dell’arte latinoamericano (MALBA) in rappresentanza dell’Umbria Jazz Festival.

“L’Umbria Jazz Festival è un idea nata di un gruppo di amici che oggi rappresenta l’identità e il territorio umbro nel mondo” ha detto Giovanni Tarpani, segretario generale di Umbria Jazz Festival che ogni anno concentra circa 100.000 persone nelle piazze e nei giardini della Regione Umbria.

“In tutti questi anni siamo stati in grado di portare il nostro Festival anche nelle città di New York, Tokio, Melbourne e Atene, e recentemente in Brasile con un gradissimo successo”, ha aggiunto Tarpani.

A sua volta e davanti alle circa trecento persone che hanno partecipato dell’incontro, l’assessore alla cultura della Regione Umbra Silvano Rometti ha sottolineato il ruolo fondamentale di Umbria Jazz Festival come parte dell’identità umbra anche all’estero, perché “l’Umbria è la Regione del buon vivere. La nostra regione è piccola ma non è debole perché da anni è impegnata nel costruire eccellenza”.

Il concerto di Bollani, considerato uno degli artisti più importanti dell’Europa, è stato soltanto un modo di avvicinarsi a quel che darà nel Teatro Alvear di Buenos Aires per presentare l’Umbria Jazz Festival.

 “Il 2007 è stato un anno intenso dedicato al processo di potenziare il rilancio i rapporti bilaterali tra l’Italia e l’Argentina. Il Presidente del Consiglio Prodi e il Ministro D’Alema si sono trovati con quelli Argentini come Scioli e Taiana per riprendere lo scambio politico ad alto livello. In quest’ambito il progetto dell’Umbria che interviene sulla cultura, il territorio, le imprese e gli affari rappresenta un elemento fondamentale per riannodare i rapporti tra i due paese”, ha detto Stefano Ronca, ambasciatore d’Italia in Argentina.

In chiusura dell’incontro, la Regione Umbra ha offerto una degustazione di prodotti tipici come formaggi, prosciutti e vini. (María Josefina Cerutti, L’Eco d’Italia/Inform)

 

 


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