INFORM - N. 225 - 3 dicembre 2007


   

ITALIANI ALL’ESTERO

Vibrata protesta di Paolo Castellani (CGIE Cile) per l’esclusione di Cile, Perù ed Ecuador dall’assicurazione per gli italiani indigenti

 

SANTIAGO -  Sul quindicinale “Presenza”, nella colonna ACLI Informa, è stato pubblicato un articolo del consigliere CGIE Paolo Castellani, vivamente amareggiato per l’esclusione dall'assicurazione privata degli indigenti italiani che risiedono in Cile, Perù ed Ecuador, “Del Sud America - scrive - siamo gli unici paesi emarginati dal progetto che muta la carità per l'esercizio civile del diritto. Un bel primato il nostro”.

“Non desideriamo vantare privilegi - afferma Castellani - , ma solo reclamare il rispetto del sacrosanto e inderogabile principio dell' uguaglianza sancita dall' articolo 3 della Costituzione. I numeri, cioè se siamo pochi o molti, in questioni di principio e di valori non contano affatto. Se in Cile, in Perù ed in Ecuador esistesse un solo italiano indigente, (si dice nato in Italia, cosa che verificheremo se nei paesi favoriti sono tutti nati in Italia), dobbiamo concedergli gli stessi diritti che si concedono a chi vive all'altra parte della Cordigliera.

Avevo un sospetto. Per questa ragione quando ci visitò il Presidente Prodi, nel mio saluto gli feci una essenziale richiesta: uguaglianza e uguale trattamento per gli italiani residenti in Cile in rapporto con quegli che vivono in Argentina e nel versante Atlantico. La risposta del Presidente fu immediata e chiara: la giustizia e l' equità sono principi inderogabili del mio governo. Bravo Presidente!.

Ho fatto nella Plenaria del CGIE a Roma, una dura ed appassionata protesta. L' assemblea del CGIE ha approvato all'unanimità un OdG proposto dai consiglieri dell' Ecuador, Perú e del Cile per evitare la esclusione dall'assistenza privata della salute dei cittadini italiani in stato di indigenza residenti in questi paesi. Ma non solo ho protestato e criticato l’esclusione infamante, ma ho sostenuto, (ed ora lo faccio di fronte alla mia comunità), che se non si rettificherà la programmazione ministeriale, il fatto per il sottoscritto è di contenuto morale e di una entità così grave che non potrei continuare nel CGIE. Presente in aula Luciano Neri, consigliere di nomina governativa per la Margherita ed assistente del vice-ministro Danieli, mi ha assicurato che la situazione sarà corretta e salvata. Speriamo in bene.

Sono critico per l'operato del CGIE, ma farmi complice e corresponsabile con questa vergognosa operazione emarginante, MAI.

Come elettori possiamo contare poco, ma come italiani con uguale e pari dignità, non possiamo accettare la emarginazione e la esclusione che la legge ammonisce e rimprovera. Siamo una piccola comunità ma grande in dignità e prestigio.

A Natale prevedevo, come si legge nell' anteriore edizione, un brindisi di soddisfazioni ed allegria per la nostra gente povera ed abbandonata, che cura con molta difficoltà il COIA. Sarà invece un'occasione di dolore per la trasgressione subita contro i poveri italiani che vivono in Cile.

A tutti gli italiani - conclude Castellani - auguro un santo e cristiano Natale in attesa che l' anno 2008 ci porti la mancata assicurazione privata per la salute degli italiani indigenti residenti in Cile, Perú ed Ecuador”. (Inform)

 

 


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