INFORM - N. 222 - 28 novembre 2007


ITALIANI ALL’ESTERO

Un Forum per gli Italiani in Germania

Il Media Club e la DIA Colonia vogliono stimolare il dibattito tra gli Italiani e promuovere il dialogo con i tedeschi.

 

COLONIA - Creare un foro di discussione sulle tematiche relative ai media e alla crescita politica e sociale della comunità italiana in Germania: Questo è quanto ha deciso il direttivo dell’associazione dei giornalisti italiani in Germania, Media Club, nell’ambito di una riunione straordinaria tenutasi ieri a Colonia, che ha visto la partecipazione di una delegazione della Deutsch-Italienische Akademie – DIA Colonia.

Tema centrale della riunione è stata la valutazione della tavola rotonda “Ein gespaltenes Bild: Italiener/innen in den deutschen Medien/ Un contrasto d’immagine: gli italiani nei media tedeschi“,  preparata congiuntamente dalle citate organizzazioni.

Con questa tavola rotonda, che ha avuto luogo il 17 novembre all’Istituto Italo Svevo di Colonia, le due organizzazioni hanno voluto tematizzare le irritazioni di quanti tra gli italiani in Germania si sentono oggetto di pregiudizi da parte dei tedeschi. La particolare prospettiva dell’incontro era quella di stabilire quale ruolo hanno i media tedeschi nella diffusione di una immagine stereotipata degli Italiani.

Al dibattito hanno preso parte cinque qualificati giornalisti di origine italiana e tedesca, operanti in ambito radiofonico, televisivo e della carta stampata.

Il confronto è partito dall’analisi della risonanza mediatica suscitata dalla strage di Ferragosto a Duisburg, nella quale sono stati uccisi sei italiani di origine calabrese.

Opinione concorde tra i relatori, quella proposta da Roberto Giardina. Il corrispondente italiano a Berlino riconosce ai media tedeschi di aver presentato la vicenda di Duisburg con obiettività e senza ricorrere a stereotipi gratuiti. Di diverso parere invece numerose voci tra gli spettatori, secondo le quali alcuni media avrebbero volutamente proposto l‘equazione: italiano in Germania =mafioso.

Altro tema sollevato quello dello scarso interesse dei giornalisti tedeschi nei confronti degli italiani. “La nostra impressione - ha sostenuto Peter Seidel del quotidiano Kölner Stadtanzeiger - è che gli Italiani in Germania non abbiano problemi. Sono benvoluti e integrati.” Dal pubblico in molti hanno contraddetto questa opinione diffusa, ricordando tra l’altro l’alto numero di bambini italiani presenti nelle scuole differenziali, le cosiddette Förderschülen

Il giornalista del WDR (emittente radiotelevisiva pubblica delle regioni occidentali della Germania) Luigi La Grotta ha invece esortato la comunità italiana a fare autocritica. “Se non siamo presenti nei media è anche perché non siamo stati capaci di organizzarci e di costruire una lobby che difenda i nostri interessi e ci renda visibili.” Ha detto il capo redattore di Radio Colonia

In chiusura il console generale di Colonia, Eugenio Sgrò, ha lamentato la mancanza di un riferimento all’eterogeneità della comunità italiana che vanta anche personaggi di rilevanza nell’ambito dell’economia, della cultura e della politica.

I molti spunti di discussione e la grande partecipazione di un pubblico di circa 90 persone hanno spinto Renzo Brizzi e Maurizio Libbi, presidenti rispettivamente del Media Club e della DIA Colonia, a guardare al futuro.

Nella riunione di ieri si è così arrivati alla decisione di creare un foro di discussione sulle tematiche relative ai media e alla crescita politica e sociale della comunità italiana in Germania. L’idea è quella di organizzare in diverse città tedesche delle tavole rotonde a tema. Centrale sarà il coinvolgimento del pubblico e la presenza di interlocutori tedeschi.

Un gruppo di lavoro si occuperà ora di elaborare un progetto e preparare un programma per il 2008. (Paola Fabbri Lipsch-Inform)

 


Vai a: