INFORM - N. 219 - 23 novembre 2007


  IMMIGRAZIONE

Convegno a Firenze sulle esperienze di integrazione nel territorio toscano

Il sottosegretario Lucidi sull’integrazione degli immigrati

“Le regole non possono che essere condivise con una validità su tutto il territorio nazionale”

 

FIRENZE – “La Carta dei Valori della Cittadinanza e dell’Integrazione e le esperienze del territorio toscanoe”  è il convegno che si è tenuto presso la prefettura di Firenze e al quale ha preso parte il sottosegretario all’Interno Marcella Lucidi. Nel corso dell’incontro è stata anche presentata la pubblicazione “L’immigrazione in Toscana nel 2007”, realizzata dalle prefetture della regione, che offre un panorama a tutto campo del fenomeno migratorio a livello provinciale e regionale, ha costituito un momento di riflessione sulla portata e il rilievo della “Carta dei valori della cittadinanza e dell'immigrazione” varata lo scorso aprile dal ministro dell’Interno Giuliano Amato.

Il sottosegretario Lucidi proprio illustrando la Carta ha ricordato come sia “un documento che non prescinde dalla Costituzione, ma è un dialogo sulla Costituzione fatto insieme alle comunità degli immigrati e dai rappresentati delle varie religioni”. “E' un documento - ha aggiunto - che crea una cornice nella quale tutti possono riconoscersi con un patto di diritti e di doveri che si assumono”.

Rispondendo alle domande dei giornalisti sulle esperienze avviate da alcuni comuni sull'immigrazione, come il caso Cittadella, la cittadina veneta il cui sindaco ha emesso un'ordinanza in cui fissa per gli stranieri dei tetti di reddito minimi dimostrabili per ottenere la residenza nel comune patavino, Marcella Lucidi ha affermato  che “l'integrazione degli immigrati, così come le regole, non possono che essere condivise con una validità su tutto il territorio nazionale”. “Non è possibile - ha aggiunto Lucidi - improvvisare un diritto del caso specifico o di un singolo comune”.

A proposito dei decreti di allontanamento, il prefetto di Firenze, Andrea De Martino, ha reso noto che sono tredici in tutto le espulsioni effettuate ad oggi dalla prefettura nel territorio di Firenze, sottolineando come sia “un bilancio positivo per quanto riguarda la provincia di Firenze, con 13 delinquenti in meno sul nostro territorio”.

De Martino ha poi sottolineato anche l'importanza della ricerca “L’immigrazione in Toscana nel 2007”, Un documento, ha spiegato il prefetto, “di carattere non solo divulgativo, ma anche operativo”. “Uno sforzo – ha sottolinato -  per superare i dati e andare alla ricerca di ulteriori vie per migliorare il processo di integrazione degli immigrati sul nostro territorio regionale”. (Inform)

 

 


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