Intervento di Mariza Bafile al Convegno
“Energia-Ambiente-Progetti, iniziative, investimenti tra Italia e America Latina”
organizzato dall’IILA
ROMA - L’on. Mariza Bafile ha portato il proprio contributo
al Convegno svoltosi il 21 novembre a Palazzo Santacroce, organizzato dall’Istituto
Italo-Latino Americano sul tema “Energia-Ambiente-Progetti, iniziative, investimenti
tra Italia e America Latina”.
Nel suo intervento, letto dalla collaboratrice Floriana
Campanozzi, Mariza Bafile ha innanzitutto sottolineato l’attualità del tema
dell’incontro e l’importanza di agevolare e valorizzare ogni progetto ed ogni
attività per trovare un equilibrio tra energia ed ambiente, e tradurre in pratica
il cosiddetto sviluppo sostenibile. L’Onorevole si è soffermata sul lavoro di
questa Legislatura teso a concretizzare il programma di governo preparato per
il 2006-2011.
“L’Italia – ha affermato l’on. Bafile - intende rispondere
ai grandi quesiti posti dai cambiamenti climatici che investono tutto il pianeta
e che costituiscono una minaccia globale se non si interviene sinergicamente
nei campi dello sviluppo, della sicurezza, dell'ambiente. Ebbene, per il governo
italiano, il Protocollo di Kyoto rappresenta un'opportunità per l'innovazione
delle politiche energetiche e per una riduzione della dipendenza dell'importazione
di combustibili fossili. Governo e Parlamento, congiuntamente, propongono che
il Protocollo di Kyoto venga immediatamente attuato, valorizzando le sue ricadute
positive nel nostro Paese”. Entrando poi nel dettaglio, l’On. Bafile ha ricordato
la proposta del Governo italiano di diminuire i consumi totali di combustibile
fossile e delle emissioni di gas serra da realizzarsi nel settore elettrico,
nonché un forte sviluppo delle fonti rinnovabili.
Tra le misure proposte, quella di restituire all'Autorità
garante per il gas e l'energia elettrica la pienezza dei suoi poteri originari;
raddoppiare le fonti rinnovabili; potenziare la ricerca sulle energie sostenibili
(con un ruolo centrale affidato all'Enea); programmare le politiche energetiche
non solo a livello nazionale ma anche regionale, di concerto tra Stato e Regioni,
con la partecipazione degli enti locali e di tutti i portatori d'interesse.
Per quanto riguarda il lavoro dell’apposita Commissione
della Camera, l’On. Bafile ne ha ricordato l’approvazione della risoluzione
del suo presidente, Ermete Realacci. “In pratica – ha spiegato Bafile - la risoluzione
del 18 settembre 2007 impegna il Governo a procedere speditamente sulla via
della realizzazione degli obiettivi che si è prefisso a partire già dalla Finanziaria
di quest'anno”. Per quanto riguarda