INFORM - N. 219 - 23 novembre 2007


  ITALIANI ALL’ESTERO

Intervento di Mariza Bafile al Convegno “Energia-Ambiente-Progetti, iniziative, investimenti tra Italia e America Latina” organizzato dall’IILA

 

ROMA - L’on. Mariza Bafile ha portato il proprio contributo al Convegno svoltosi il 21 novembre a Palazzo Santacroce, organizzato dall’Istituto Italo-Latino Americano sul tema “Energia-Ambiente-Progetti, iniziative, investimenti tra Italia e America Latina”.

Nel suo intervento, letto dalla collaboratrice Floriana Campanozzi, Mariza Bafile ha innanzitutto sottolineato l’attualità del tema dell’incontro e l’importanza di agevolare e valorizzare ogni progetto ed ogni attività per trovare un equilibrio tra energia ed ambiente, e tradurre in pratica il cosiddetto sviluppo sostenibile. L’Onorevole si è soffermata sul lavoro di questa Legislatura teso a concretizzare il programma di governo preparato per il 2006-2011.

“L’Italia – ha affermato l’on. Bafile - intende rispondere ai grandi quesiti posti dai cambiamenti climatici che investono tutto il pianeta e che costituiscono una minaccia globale se non si interviene sinergicamente nei campi dello sviluppo, della sicurezza, dell'ambiente. Ebbene, per il governo italiano, il Protocollo di Kyoto rappresenta un'opportunità per l'innovazione delle politiche energetiche e per una riduzione della dipendenza dell'importazione di combustibili fossili. Governo e Parlamento, congiuntamente, propongono che il Protocollo di Kyoto venga immediatamente attuato, valorizzando le sue ricadute positive nel nostro Paese”. Entrando poi nel dettaglio, l’On. Bafile ha ricordato la proposta del Governo italiano di diminuire i consumi totali di combustibile fossile e delle emissioni di gas serra da realizzarsi nel settore elettrico, nonché un forte sviluppo delle fonti rinnovabili.

Tra le misure proposte, quella di restituire all'Autorità garante per il gas e l'energia elettrica la pienezza dei suoi poteri originari; raddoppiare le fonti rinnovabili; potenziare la ricerca sulle energie sostenibili (con un ruolo centrale affidato all'Enea); programmare le politiche energetiche non solo a livello nazionale ma anche regionale, di concerto tra Stato e Regioni, con la partecipazione degli enti locali e di tutti i portatori d'interesse.

Per quanto riguarda il lavoro dell’apposita Commissione della Camera, l’On. Bafile ne ha ricordato l’approvazione della risoluzione del suo presidente, Ermete Realacci. “In pratica – ha spiegato Bafile - la risoluzione del 18 settembre 2007 impegna il Governo a procedere speditamente sulla via della realizzazione degli obiettivi che si è prefisso a partire già dalla Finanziaria di quest'anno”. Per quanto riguarda la Finanziaria 2008, il Senato ha approvato quattro articoli aggiuntivi che introducono la riforma delle fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica. Provvedimenti che, una volta approvati, metteranno l'Italia al passo con i migliori Paesi europei. Nel concludere il suo intervento, l’On. Mariza Bafile ha citato il Convegno che si è tenuto nella stessa sede lo scorso 22 e 23 marzo scorso sul tema dei cambiamenti climatici e sulle opportunità di cooperazione scientifica tra Italia e America Latina tenuto in collaborazione con l'Università del Molise e il Consiglio nazionale delle Ricerche. “L'incontro di oggi – ha affermato - prosegue quella traccia feconda e aggiunge nuovi tasselli alla nostra comune voglia di tessere scambi proficui tra questo Paese ed i Paesi dell' America Latina”.  (Inform)

 


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