Gemellaggi tra strutture ospedaliere:
missione dell’assessore della Lombardia
Bresciani:
“I successi raccolti in Argentina in Uruguay ci confermano che abbiamo imboccato
la strada giusta”
Ospedale
di Montevideo e Istituti Ospedalieri di Cremona : una collaborazione modello
per l’Uruguay
MILANO - “I successi politici raccolti
sia in Argentina che in Uruguay ci confermano che abbiamo imboccato la strada
giusta: quando le comunità e le istituzioni lavorano insieme su progetti concreti
gli obiettivi vengono colti e si cresce insieme per una sanità orientata al
cittadino”
Lo ha detto l’assessore alla Sanità
della Lombardia Luciano Bresciani tirando le somme della sua missione in America
Latina insieme al vice presidente del Consiglio regionale Enzo Lucchini e tre
consiglieri dell'opposizione.
Una missione per verificare il successo
dei tre gemellaggi sostenuti dalle aziende ospedaliere lombarde con alcune realtà
sanitarie in Sud America: l'Ospedale italiano di Rosario, gemellato con l'Azienda
Ospedaliera Carlo Poma di Mantova; l'Ospedale Alvarez di Buenos Aires, gemellato
con gli Ospedali Riuniti di Bergamo (v.
“E’ per noi un onore che i protocolli
di lavoro realizzati da questi due ospedali siano stati proposti al governo
come modelli da seguire in tutto l'Uruguay”, ha commentato Bresciani
“L'esperienza maturata sulla formazione a distanza
qui all'ospedale di Montevideo in Uruguay ci permetterà di duplicare il modello in altre realtà extraeuropee:
li aiuteremo a casa loro e a crescere insieme a noi - ha detto Bresciani - Abbiamo
constato la capacità dei nostri operatori, in questo caso dell'ospedale di Cremona,
di esportare le eccellenze del sistema lombardo e di farlo anche utilizzando
le nuove tecnologie investendo molto nella formazione”. (