INFORM - N. 218 - 22 novembre 2007


  ASSOCIAZIONI

A margine della Consulta dei Veneti nel mondo ad Asolo (16 -17 nov. 2007) le riflessioni del consigliere dell’Associazione Bellunesi nel Mondo Aduo Vio

Battuta d’arresto per il voto regionale dei veneti residenti all’estero

 

BELLUNO - Ho appreso con amarezza dai massmedia quanto e avvenuto nell’ambito della Consulta dei Veneti nel  Mondo, tenutasi ad Asolo nei giorni  16 e 17 novembre  scorsi,  sul problema riguardante il voto regionale dei Veneti residenti  all`estero, segnalando il “veto” giunto proprio da un consigliere regionale bellunese.

Come già in altre occasioni, la politica ha dribblato elegantemente il nocciolo della questione, giustificandosi dietro argomenti non convincenti e contraddittori fra loro, dando risalto solo alla eventuale spesa che si incontrerebbe per esercitare tale diritto, tralasciando i doveri e gli obblighi che comunque la Regione e i Consiglieri e Assessori hanno nei confronti di tutti i cittadini particolarmente degli emigranti  e qui metto in forse la conoscenza di alcuni dati  statistici da parte di qualche nostro rappresentante, informando che le rimesse degli emigranti ed aziende Italiane operanti all`estero corrispondono ad un terzo del volume dell`attuale Finanziaria, e che quindi con una intelligente politica economica si potrebbero trovare i giusti finanziamenti per coprire anche tale spesa.

Ma perché una buona volta non si fa una riunione o un convegno PUBBLICO mettendo in evidenza le singole posizioni dei nostri rappresentanti in Regione in relazione al mondo migratorio? Almeno si eviterebbe che alcuni continuino a giocare a nascondino…

Su un altro punto emerso dal dibattito asolano vorrei attirare l’attenzione, e qui mi si riferisco all’AIRE, ovvero anagrafe degli italiani all’estero e al suo cattivo funzionamento lamentato.

Non  e certo colpa degli emigranti se essa non e aggiornata e non opera come desiderato, ma evidentemente degli stessi politici e in subordine dei consolati che non si impegnano sufficientemente per risolvere questa annosa questione.

Faccio notare inoltre, cosa gia discussa e promessa  alla conferenza di Basilea , tenutasi quest’anno nel mese di marzo, ovvero l`assenza ad Asolo di consultori del centro ed est Europa (attualmente unico rappresentante nell’assise regionale è quello della Svizzera), il cui contributo alla discussione avrebbe potuto essere  senz’altro  utile per non dire essenziale.

Mi auguro infine che i nostri “rappresentanti” in Regione eletti o meno, riflettano su questi importanti problemi e rivedano quanto gia altre regioni hanno messo in atto per i loro figli residenti all`estero: vedi Emilia - Romagna, Friuli -Venezia Giulia  ecc. e che il Veneto dia a noi quanto noi abbiamo dato alla nostra Regione. (Aduo Vio*-Inform)

* Il Comm. Aduo Vio è Presidente della Famiglia Bellunese del  Nord Reno Westfalia e Consigliere dell’ABM

 

 


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