Promossa dai Centri di Servizio per
il Volontariato Cesv e Spes
“Presenze
trasparenti”: ricerca sulle condizioni e i bisogni delle persone a cui è stato
negato la status di rifugiato
Presentazione
delle anticipazioni a Roma , presso il Centro Astalli
ROMA - Chi
sono i diniegati? Quanti ce ne sono in Italia? Cosa si può fare per sostenerli?
A queste e ad altre domande hanno cercato di dare risposta cinque Associazioni
di volontariato - Caritas Diocesana di Roma,
Casa dei Diritti Sociali, Centro Astalli, Federazione Chiese Evangeliche
e Progetto Casa Verde - nell’ambito di una ricerca promossa dai Centri di Servizio
per il Volontariato Cesv e Spes. Le anticipazioni di “Presenze trasparenti. Ricerca sulle condizioni
e i bisogni delle persone a cui è stato negato la status di rifugiato” verranno
presentate per la prima volta in una conferenza stampa a Roma il 22 novembre
alle ore 11.00 presso
Con questa
doppia finalità, si sono predisposti due strumenti di analisi: un questionario
da somministrare a 100 diniegati e una raccolta di storie di vita volta ad individuare
le principali criticità che hanno vissuto 15 diniegati sul territorio preso
in esame.
Nell’ambito
della conferenza stampa verranno presentate anticipazioni statistiche su un
campione rappresentativo e alcuni casi studio in cui vengono raccontate in maniera
approfondita storie di diniegati.
Le “anticipazioni”
costituiscono una prima presentazione di un lavoro di ricerca che verrà reso
pubblico nei primi mesi del prossimo anno. Già dalle anticipazioni si evince
chiaramente che i diniegati sono prevalentemente giovani uomini con un livello
medio – alto di istruzione, arrivati in Italia per mare dopo viaggi lunghi,
con mezzi di fortuna e spesso nelle mani di contrabbandieri. Vengono prevalentemente
dall’Africa (Nigeria, Camerun, Guinea, Liberia, Sudan) e dall’Asia (Afghanistan
e Kurdistan) . Pressoché tutti, nonostante la loro domanda di asilo non sia
stata accolta, hanno paura di ritornare nei loro paesi dove si sentono ancora
minacciati. Dovendo scegliere di restare in Italia senza un permesso di soggiorno
o ritornare da dove sono scappati, i diniegati fanno di tutto per rimanere.
Molti iniziano un ricorso nella speranza che un tribunale riconosca loro la
protezione che si aspettano dal nostro paese. Per la maggior parte il non poter
lavorare regolarmente è la cosa più difficile da sopportare. Presenteranno le
anticipazioni della ricerca:
Interverranno
l’on. Mercedes Lourdes Frias (Commissione Affari Costituzionali della Camera
dei Deputati) e Raffaela Milano (Assessore alle politiche sociali del Comune
di Roma). Modera l’incontro Corradino Mineo (direttore Rainews 24) (