Soggiorno organizzato da Università
della Terza Età di Perugia in collaborazione con
In
Umbria anziani corregionali residenti in Argentina e in Brasile
Lupini
(Cre): “La comunità umbra in Sud America , patrimonio della società regionale
e risorsa importante per la promozione della nostra cultura”
PERUGIA - “La
comunità umbra in Sud America è un patrimonio della società regionale e rappresenta
una risorsa importante per la promozione della nostra cultura”. Lo ha detto,
stamani a Perugia, Pavilio Lupini, presidente del Consiglio regionale per l'emigrazione
(Cre), che, a nome della presidente della Giunta regionale Maria Rita Lorenzetti
ha consegnato alcuni diplomi a ricordo del soggiorno ad anziani umbri residenti
in Argentina e in Brasile. I corregionali, provenienti dalle città di Cordoba,
Rosario, Buenos Aires, Mendoza e San Paolo, fino a domenica 25 novembre sono
ospiti in Umbria per un soggiorno socioculturale organizzato dall’Università
della Terza Età, in collaborazione con
Nel salutare
gli invitati, Lupini ha sottolineato l’importanza di mantenere i rapporti tra
le Istituzioni e i circa 90 mila umbri sparsi nel mondo, rappresentati da oltre
34 associazioni, mentre il presidente di UniTre, Rina De Angelis, ha ricordato
il grande ruolo che, su queste tematiche, svolgono le associazioni culturali
e il mondo del volontariato.
Intenso, per
gli ospiti, il programma della settimana: dall’esibizione del coro dell’Università
della Terza Età alle visite guidate a Perugia, Gubbio, Assisi, Montefalco e
Bevagna, fino alla visita al Museo dell’Emigrazione di Gualdo Tadino. Il 19
e oggi 20 novembre, gli invitati hanno inoltre partecipato ad un corso sul tema
“Come ottenere una migliore qualità della vita”, con lezioni su diete e cibi
alternativi, memoria, trapianto cardiaco, assistenza, problemi oculistici, tenuti
da medici, esperti e tecnici del settore. (