Consulta Veneti nel Mondo: l’ordine del
giorno sul prossimo statuto regionale
ASOLO -
L’ordine del giorno,
richiamandosi ai precedenti approvati dalla stessa Consulta (e in particolare
all’ultimo, quello di Mendoza, nel 2006) nonché al predetto incontro in Regione,
dopo aver sottolineato motivi e ideali
che sono alla base delle richieste, rivolge un forte appello a tutti il Consiglieri
regionali e alle forze politiche che rappresentano, perché le
istanze che provengono dal mondo veneto all’estero non vengano deluse “e si
dia così finalmente risposta a questa insopprimibile esigenza di pari dignità
e di giustizia che equipari i Veneti
sparsi nel mondo con i fratelli residenti in territorio regionale”. In concreto
si ribadisce la richiesta che nello Statuto si affermi che il Veneto è costituito
anche dai cittadini residenti all’estero, che agli stessi vengano riconosciuti
pari dignità e diritti, che si conceda loro l’esercizio all’estero del diritto
di voto attivo e passivo per le elezioni del Consiglio regionale e un’adeguata
loro rappresentanza nel Consiglio stesso. (