INFORM - N. 215 - 19 novembre 2007


  ITALIANI ALL’ESTERO

Consulta Veneti nel Mondo: l’ordine del giorno sul prossimo statuto regionale

 

ASOLO -La Consulta dei Veneti nel Mondo, anche a seguito dell’esito dell’incontro che Consulta ha avuto con la Commissione Regionale per lo Statuto (v. Inform n. 214, http://www.mclink.it/com/inform/art/07n21412.htm ) e dei numerosi interventi nel corso dei lavori - da  ricordare quello di Luciano Lodi (presidente della Famiglia Bellunese di Lucerna e rappresentante della Federazione delle Associazioni della Svizzera) che ha fatto presente come la concessione del voto all’estero ricupererebbe i giovani discendenti di Veneti in Europa, ora assenti dall’associazionismo e in generale dalla vita della Regione - a conclusione dei lavori, ha approvato un documento presentato dal presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo Gioachino Bratti.

L’ordine  del giorno, richiamandosi ai precedenti approvati dalla stessa Consulta (e in particolare all’ultimo, quello di Mendoza, nel 2006) nonché al predetto incontro in Regione, dopo aver  sottolineato motivi e ideali che sono alla base delle richieste, rivolge un forte appello a tutti il Consiglieri regionali e alle  forze politiche che rappresentano, perché le istanze che provengono dal mondo veneto all’estero non vengano deluse “e si dia così finalmente risposta a questa insopprimibile esigenza di pari dignità e di giustizia che equipari  i Veneti sparsi nel mondo con i fratelli residenti in territorio regionale”. In concreto si ribadisce la richiesta che nello Statuto si affermi che il Veneto è costituito anche dai cittadini residenti all’estero, che agli stessi vengano riconosciuti pari dignità e diritti, che si conceda loro l’esercizio all’estero del diritto di voto attivo e passivo per le elezioni del Consiglio regionale e un’adeguata loro rappresentanza nel Consiglio stesso. (Inform)

 

 


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