Libertà per Simone Righi: Pietro Mariani
(Pd Spagna) chiede un intervento urgente del Governo italiano
MADRID - “Chiediamo un intervento urgente del governo
italiano, diretto e efficace, per dare una soluzione definitiva al caso di Simpone
Righi” Questo è l’appello di Pietro Mariani,
costituente del Partito Democratico eletto nelle primarie del 14 ottobre scorso
per
“Sono allibito della lentezza con cui le istituzioni
diplomatiche e il governo, a tutti i livelli,
si stanno occupando del caso di Simone Righi, un cittadino italiano la
cui unica colpa è quella di aver partecipato insieme a 2.000 persone ad una
manifestazione, legalmente autorizzata, indetta da associazioni animaliste spagnole
che protestavano per le atrocità realizzate nel canile-pensione -El Refugio-
di Cadice in Spagna. Atrocità di cui
sono state vittime i suoi tre cani, che affidati alla stessa pensione-lager
dopo il pagamento di una retta giornaliera pagata in anticipo, erano stati sacrificati,
per errore, con metodi non ammessi dalle direttive europee sul sacrificio degli
animali randagi”
Simone Righi è in carcere dal 7 ottobre e il giudice,
il 13 novembre, ha concesso la libertà sotto cauzione di 9.000 euro, una cifra
enorme per le scarse risorse economiche del detenuto che svolge la attività
di artista della strada, per cui la sua liberazione non sarà possibile in tempi
brevi a meno che non intervengano le istituzioni italiane oltre che la solidarietà
di privati e associazioni.
Infatti nonostante sia stata inoltrata richiesta di riduzione
della esagerata cauzione da parte del
suo avvocato, Jose Ignacio Quintana, penalista e criminologo di chiara fama
in Andalusia, appoggiata immediatamente per iscritto da parte del Consolato
Italiano di Madrid sul giudice spagnolo, questa potrebbe ritardare una settimana
intera, aggravando cosi la situazione psicologica e fisica del detenuto che
soffre anche di un cancro alla pelle.
“Ho visitato personalmente Simone Righi in carcere e
ho trovato un uomo intelligente e colto, convinto che la sua sofferenza personale
è un contributo, quasi un sacrificio, necessario per cambiare le cose rispetto
alla sensibilita delle autorità locali sulle atrocità compiute verso gli animali
domestici da parte di imprenditori senza scrupoli. Ma sopratutto ho conosciuto
un italiano che crede nelle istituzioni del suo paese, nella giustizia degli
uomini e in quella divina” Cosi ha dichiarato
Pietro Mariani nella conferenza stampa tenutasi venerdi scorso presso il Com.it.es
di Madrid, di cui è Consigliere esecutivo, che ha dato il via alla raccolta
dei fondi per la sua scarcerazione e per suffragare le ingenti spese legali
necessarie per la difesa di Simone Righi e della sua compagna Angela Giovanna
Fiori, su cui pendono gli stessi gravi capi di imputazione
pur essendo a piede libero. Imputazioni che prevedono, in caso di condanna,
fino a sei anni di carcere in base alla legge spagnola. (