Sal Ferrigno (Fi): “La sinistra usa la
tragedia di Monongah per farsi campagna elettorale”
ROMA - Domani, 17 novembre, a Pietracatella (Campobasso)
si terrà una manifestazione organizzata dalla Cgil, con l’Inca, il sindacato
pensionati, la fondazione Di Vittorio e
Ma si leva una protesta. “Sulla locandina del convegno
il Comites di Philadelphia risulta invitato. Ma il Presidente dello stesso Comites,
Salvatore Ferrigno, era all'oscuro di tutto” fa sapere l’ufficio stampa di Ferrigno,
che è anche deputato di Fi eletto nel Nord e Centro America e, dunque, “sicuramente
la figura istituzionale di riferimento per tutto ciò che riguarda gli Stati
Uniti, e non solo” Ciò nonostante Ferrigno “non è stato invitato al Convegno”
ribadisce l’ufficio stampa del deputato.
E Ferrigno polemizza direttamente e duramente: “La sinistra
usa la tragedia di Monongah per farsi propaganda politica - Hanno usato il nome
del Comites di Philadelphia, quando io, presidente del Comitato, non ne sapevo
nulla; è stato invitato solo un membro del Comites, Pasquale Nestico, unico
consigliere vicino alla sinistra. Ma che non è il rappresentante legale di Philadelphia"
(Nestico è anche consigliere CGIE, ndr).
Ferrigno spiega: “Ho addirittura chiamato i responsabili
dell'organizzazione del convegno per chiedere spiegazioni e mi è stato risposto,
dal responsabile Cgil Andrea Amaro (anch’egli consigliere CGIE, ndr),
e da Italo Stellon, responsabile Inca, che loro
erano liberi di invitare chi volevano, perchè la manifestazione la organizzavano
loro. Ma la manifestazione la stanno pagando con i soldi del patronato e del
sindacato, con i soldi quindi dei contribuenti. E non invitare il responsabile
legale del Comites in questione, e quello istituzionale degli Stati Uniti, è
stato un errore”.
“Non si può usare il nome del Comites senza il consenso
del suo rappresentante legale, e senza che egli ne sappia nulla” dice il deputato
di Forza Italia, che considera “vergognosa questa arroganza della sinistra,
che esclude di fatto, e in ogni momento, il parlamentare dell'opposizione politica
da ogni iniziativa che invece meriterebbe la sua presenza”. “Su
questo ho intenzione di farmi sentire” assicura Ferrigno. E, infatti, annuncia
un'interrogazione parlamentare “per chiedere al governo come intenda porre rimedio,
perchè una cosa del genere è imperdonabile”. “Queste cose dispiacciono, ed è
evidente che la sinistra usa la tragedia di Monongah per farsi la campagna elettorale”
insiste Ferrigno. Che sarà comunque presente il 6 dicembre a Monongah “per ricordare e commemorare con la mia presenza,
lì, sul luogo della tragedia, i nostri morti”. (