I
senatori dell’Ulivo replicano alla Lega che accusa di voto di scambio gli eletti
all’estero
Micheloni e Randazzo: Sono parto della
fantasia di Calderoli le ‘cifre incredibili’ in Finanziaria per gli italiani
all’estero
“Calderoli pensi alla Lega nel governo
Berlusconi”
ROMA – “Per suprema ironia della sorte è il senatore
Calderoli a parlare di voto di scambio in relazione agli eletti all'estero i
quali, secondo il leader leghista, avrebbero ottenuto in questa Finanziaria
lo stanziamento di 'cifre incredibili' per il loro voto favorevole”. Lo affermano,
in una nota congiunta, i senatori dell'Ulivo eletti nella Circoscrizione Estero
Claudio Micheloni e Antonino Randazzo.
“
“Le 'cifre incredibili' che Calderoli si guarda bene
dall'indicare e quantificare - affermano Micheloni e Randazzo - sono un parto
della sua fantasia, giacché si tratta di uno stanziamento totale di 32 milioni
di euro, incluso il potenziamento dei servizi consolari di cui si avvalgono
anche milioni di stranieri”.
“Comunque le limitatissime risorse che l'Italia investe
per mantenere i rapporti con i milioni di italiani nel mondo sono insignificanti
in rapporto al ritorno di miliardi di euro da parte degli italiani all'estero
per l'economia italiana tutta. E' ora di finirla con la strumentalizzazione
degli eletti all'estero da parte di alcuni politici e di molti media. Questa
strumentalizzazione offende la storia e il lavoro di milioni di donne e uomini
che - concludono Micheloni e Randazzo - nel mondo rappresentano e spesso salvano
l'immagine dell'Italia troppo spesso rovinata da una certa deleteria concezione
della politica”. (