INFORM - N. 212 - 14 novembre 2007


  MOSTRE  

A Lisbona “Il Modernismo nella Ceramica a Roma. 1910-1925”

 

LISBONA – “Il Modernismo nella Ceramica a Roma. 1910-1925”.  E’ la mostra che sarà inaugurata a Lisbona , presso il Museu Nacional do Azulejo (Rua da Madre de Deus 4) il 20 novembre alle ore 18.30. -  

Attraverso circa 80 opere, tra oggetti di ceramica mobili, di rivestimento architettonico e progetti, l'esposizione documenta un ciclo folgorante della ceramica a Roma e nel Lazio, tra il 1910 e 1925, intorno l'opera di Duilio Cambellotti (1876-1960). Un insieme notevole di oggetti di ceramica e progetti, suntuosi e funzionali, di grande qualità decorativa.

L'esposizione che il Museu Nacional do Azulejo aprirà al pubblico il 21 novembre, si deve agli Archivi delle Arti Applicate Italiane del XX Secolo e alle curatrici Maria Paola Maino e Irene de Guttry.

La cooperazione tra Ambasciata d'Italia a Lisbona, attraverso l'Istituto Italiano di Cultura  nella persona della sua direttrice Giovanna Schepisi, l'Instituto dos Museus e da Conservação, attraverso il Museu Nacional do Azulejo, ha reso disponibili i mezzi materiali ed umani alla sua realizzazione, aprendo forse uno spiraglio di futura collaborazione, nello specifico con la presentazione di collezioni portighesi presso istituzioni italiane. Numerose persone ed istituzioni hanno prestato opere delle loro collezioni, rendendo possibile questa magnifica presentazione della cultura italiana a Lisbona.

Questa prospettiva del Modernismo nella Ceramica a Roma dal 1910 al 1925, riunisce un insieme notevole di oggetti di ceramica e progetti, suntuosi e funzionali, tutti di grande qualità decorativa, centrati sull'opera di Duilio Cambellotti, figura essenziale non solo per la sua capacità di innovazione artistica come anche per la creazione di una Scuola di Ceramica dove si sono formati nuovi autori e artefici specializzati, il cui lavoro ha segnato la produzione delle fabbriche che, negli anni '20, hanno prosperato in Roma.

Notizia di una produzione marcata da un elegante Modernismo, tra l'Arte Nuova e Art Deco, questa esposizione mette in luce un singolare contesto storico della Ceramica internazionale che, per l'arco cronologico, può essere equiparato al modernismo portoghese, portato avanti nella Ceramica da Manuel Gustavo Bordalo Pinheiro, Costa Motta Sobrinho o, già in un secondo momento, da Jorge Barradas la cui creazione in ceramica si articola con una tradizione colta anche nella cultura italiana tra le due guerre, maestro di un'altra creazione della Ceramica in Portogallo. (Inform)

 

 


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