INFORM - N. 210 - 12 novembre 2007


  MEMORIA

Il 12 novembre di 4 anni fa la strage di Nassirya

La senatrice Rosa Villecco Calipari (Ulivo): “La memoria non sia solo retorica, ma ricerca della verità”

 

ROMA – “Oggi ricordiamo i 19 militari e civili italiani caduti a Nassiriya il 12 novembre 2003, una data scolpita nelle nostri menti. Facciamolo con coraggio e senza retorica”. E’ l’invito della senatrice dell'Ulivo Rosa Villecco Calipari (Pd), componente della commissione Difesa. “Fa ancora male pensare che si può morire in una missione di pace come in guerra” ha aggiunto la senatrice, sottolineando che oggi che è stata posta, a Roma, la prima pietra del monumento ai caduti a Nassiriya (v. Inform n. 110, http://www.mclink.it/com/inform/art/07n21019.htm ) “ci stringiamo ancor di più alle famiglie dei caduti, vicini al dolore per una perdita che non vogliamo dimenticare”.

“Ma ricordare tutti i loro nomi non può essere solo un esercizio retorico”ha ribadito Rosa Villecco Calipari. “La memoria – ha affermato la senatrice -  è necessaria non solo per richiamare alla mente fatti e persone, ma soprattutto per far luce su ciò che quegli eventi hanno provocato, contestualizzandoli ed analizzandoli politicamente e storicamente. La memoria – ha sottolineato - deve nutrire  il lavoro comune verso la ricerca della verità, verso l'individuazione e l'assunzione di responsabilità, non essendo  prigioniera di se stessa, né preda di strumentalizzazioni o facili polemiche. La memoria è una risorsa enorme, perché rappresenta il collegamento, radicato nei valori, tra passato e futuro, è parte integrante della cultura di un Paese, e per questo indispensabile soprattutto per le generazioni più giovani”, ha concluso Rosa Villecco Calipari. (Inform)

 

 


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