INFORM - N. 207 - 7 novembre 2007


RIFUGIATI

Somalia: missione delle agenzie ONU visita insediamenti di sfollati

 

GINEVRA – Una missione congiunta di diverse agenzie delle Nazioni Unite - capeggiata dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati-Unhcr -  che nel corso della fine settimana aveva raggiunto Afgooye, una piccola cittadina a ovest di Mogadiscio, ha trovato migliaia di nuovi sfollati somali che vivono in condizioni estremamente dure. La grave situazione è denunciata dall’Unhcr.  La scorsa settimana 15 nuovi insediamenti di fortuna sono sorti lungo la strada che congiunge Mogadiscio ad Afgooye, portando a 50 il numero totale di campi spontanei situati lungo la strada. Circa 35 nuovi insediamenti erano sorti in seguito ai precedenti flussi di persone in fuga da Mogadiscio.

La missione esplorativa di sabato ha rilevato che in alcuni luoghi la popolazione insediata era più che raddoppiata, mettendo sotto pressione in maniera ancora più marcata le scarse risorse e i servizi già limitati nei pressi di Afgooye. In generale, le famiglie fuggite da poco hanno raggiunto i propri familiari fuggiti precedentemente ad Afgooye. Intere famiglie sono attualmente stipate all'interno di piccolissime capanne.

L'intensificarsi dei combattimenti tra ribelli e forze etiopi a Mogadiscio quasi una settimana fa ha indotto alla fuga circa 90mila persone, più di metà delle quali ha raggiunto Afgooye. Secondo le cifre raccolte da una rete di partner, circa 58mila persone si sarebbero trasferite verso la regione di Lower Shabelle, di cui 47mila ad Afgooye, mentre altre 8mila si sarebbero recate nella regione di Middle Shabelle. Circa 5.700 hanno raggiunto Baidoa, che si trova 250 chilometri a nord ovest di Mogadiscio, mentre altre 17mila persone si sono trasferite in quartieri più sicuri all'interno della stessa capitale.

La missione congiunta delle agenzie delle Nazioni Unite ha rilevato come in un insediamento vicino ad Afgooye le 13mila persone che vivono lì da diversi mesi sono state raggiunte la scorsa settimana da altri 7mila sfollati somali. Altre persone continuano ad arrivare nel campo, che si trova già in condizioni precarie.

Un altro insediamento che ospita 10mila sfollati interni (IDPs) ha accolto 2mila nuove persone nel corso della settimana appena trascorsa. Gli insediamenti di sfollati stanno ora usufruendo delle risorse dei villaggi vicini, che stanno a loro volta vivendo difficoltà simili a quelle degli stessi sfollati.

Alcune infrastrutture di base approntate ad Afgooye e nei dintorni non possono più soddisfare le esigenze del crescente numero di nuovi sfollati. I sistemi di distribuzione dell'acqua devono essere potenziati e alcune cisterne per l'acqua hanno urgente bisogno di essere riparate. Secondo la missione congiunta, anche se l'acqua viene quotidianamente trasportata negli insediamenti con dei camion, l'approvvigionamento non riesce a soddisfare la domanda, in continuo aumento. I centri medici hanno a loro volta bisogno di essere potenziati per poter affrontare il picco di popolazione ad Afgooye e nei dintorni della cittadina. Le condizioni igieniche continuano a essere scarse negli insediamenti affollati, facendo aumentare il timore di un'epidemia di colera. Anche lo stato nutrizionale dei bambini desta preoccupazione.

Nella giornata di sabato il gruppo delle Nazioni Unite ha visitato un centro terapeutico per l'alimentazione che ospita circa 50 bambini malnutriti, alcuni dei quali erano troppo deboli persino per piangere. I capi di alcuni degli insediamenti hanno anche riferito di numerosi casi di stupro e hanno espresso la speranza che ci sia un miglioramento delle condizioni di sicurezza e dei livelli di protezione degli sfollati interni.

Nonostante dalla scorsa settimana si stia assistendo a un momento di calma nei combattimenti, si sentono ancora sporadici colpi di arma da fuoco. Secondo alcune fonti, vi sarebbe un dispiegamento di rinforzi delle truppe etiopi a Mogadiscio. Piccoli gruppi di persone lasciano ancora la città ogni giorno, anche se il ritmo delle partenze si è notevolmente ridotto negli ultimi giorni.

L'Unhcr ha già distribuito aiuti umanitari a 78mila persone ad Afgooye nell'anno in corso e sta attualmente preparando ulteriori distribuzioni di concerto con altre agenzie. (Inform)

 


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