INFORM - N. 207 - 7 novembre 2007


  TRADIZIONI

A Los Angeles, protagonista il presepe napoletano

Mostra “Italian Nativity-Tradition of life” all’Istituto Italiano di Cultura e spazi espositivi nei centri più esclusivi dello shopping statunitense

 

LOS ANGELES  - Da oggi 7 novembre e fino al 7 gennaio 2008 Los Angeles diventa la capitale dell'artigianato presepiale campano, grazie a un programma promozionale organizzato dall'Assessorato all'Agricoltura e alle Attività Produttive della Regione Campania in collaborazione con Fiera Milano. e con il supporto dell’Italy-America Chamber of Commerce West e dell’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles. Oggi, la serata inaugurale della mostra “Italian Nativity - Tradition of life”, presso l'Istituto Italiano di Cultura, dove sarà allestita un'area per l'esposizione delle migliori collezioni delle aziende presepiali campane.

E’ la prima volta che l’Istituto Italiano di Cultura presenta una mostra di presepi provenienti dalla regione Campania, secondo una tradizione che affonda le proprie origini nel Medioevo e che raggiunge il massimo splendore nel periodo che va dal tardo Barocco fino ai primi decenni del diciannovesimo secolo. Ancora oggi il miracolo artistico del presepe viene perpetuato dall’impegno di grandi e piccoli artigiani campani i quali, con maestria e dedizione, danno vita alle loro creazioni. I presepi e i suoi protagonisti, in mostra presso lo Spazio Italia sono realizzati con sughero, legno, gesso, terracotta, tessuti, e svariati altri materiali. Stupiscono nella loro performance di colore e forma, nell’evocazione non solo della Natività, ma di tutto il microcosmo che vive intorno a questo particolare evento. Scene di vita quotidiana, personaggi sognanti o colti nell’atto di parlare, la gioia di condividere la natività: tutto questo è il presepe campano. Un vero e proprio palcoscenico in cui prendono posto figure e mestieri del passato e del presente, ogni sorta di cibi e bevande, in una composizione architettonica e geografica di grande estro artistico.

Il presepe trae le sue origini nel XIII secolo grazie alla figura di Francesco d’Assisi che ne è stato il promotore. A partire dal ’400, il presepe si è diffuso in buona parte dell’Europa. Ha raggiunto il suo massimo splendore nel XVII e XVIII secolo. Nel Regno di Napoli, poi, il fenomeno ha assunto caratteristiche molto particolari, che ha visto la graduale sostituzione dell’ambientazione classica palestinese con la realtà napoletana, vivace e caotica, di tutti i giorni.

Altri spazi espositivi saranno allestiti in alcune delle mete più esclusive dello shopping statunitense: nel Westfield Century City, sempre a Los Angeles, centro commerciale situato sul Santa Monica Boulevard che conta 208 negozi e vanta al suo interno firme come Tiffany & Co, Gucci, Valentino e Luis Vuitton, presso Lucy Zahran & Co. a Beverly Hills e presso Ponte Vecchio a Santa Monica, punti vendita, questi ultimi due, selezionati in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana a Los Angeles.

“La qualificata presenza delle produzioni tipiche artigianali della Campania – ha spiegato l’assessore regionale alle attività produttive Andrea Cozzolino - si inserisce in un articolato programma di valorizzazione delle stesse negli Stati Uniti. La scelta strategica della Regione Campania di proporre una serie di iniziative, missioni commerciali e partecipazione a fiere sul mercato statunitense risponde all'esigenza di integrare la nostra offerta nazionale con prodotti che si distinguono per il particolare design e un grande valore aggiunto di creatività e originalità”. (Inform)

 

 


Vai a: