INFORM - N. 206 - 6 novembre 2007


  ESTERI 

Preoccupazione dell’Italia per la situazione in Pakistan

D’Alema alle autorità di Islamabad: “Ripristinate le condizioni per il libero esercizio dei diritti civili e politici”

 

ROMA - Il vice presidente del Consiglio e ministro degli Esteri Massimo D’Alema ha espresso “profonda preoccupazione per la proclamazione dello stato d’emergenza avvenuta in Pakistan” ed ha chiesto che “siano  presto ripristinate le condizioni per il libero esercizio dei diritti civili e politici”. Lo riferisce una nota della Farnesina.

D’Alema, nell’auspicare che “venga mantenuto l’impegno ad indire quanto prima elezioni parlamentari”, chiede che “tutte le forze politiche siano messe in grado di parteciparvi in eguaglianza di condizioni e che il processo di preparazione delle prossime consultazioni elettorali proceda secondo le scadenze costituzionali”. “Il diritto di voto rappresenta  infatti un elemento fondamentale per il consolidamento democratico ed il pluralismo politico”, ricorda il ministro italiano. Che “pur prendendo atto delle motivazioni di sicurezza invocate dal governo del Pakistan”, invita le autorità di Islamabad “a ristabilire quanto prima la normalità democratica e a consentire l'ordinato svolgersi del confronto tra le forze politiche”. (Inform)

 

 


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