INFORM - N. 205 - 5 novembre 2007


ASSSOCIAZIONI

A Trento la mostra dedicata ai 50 anni del mensile “Trentini nel mondo”

Fino al 13 novembre sono in esposizione a Palazzo Roccabruna un’ottantina di pannelli che consento di ripercorrere alcune tappe fondamentali dell’attività dell’associazione Trentini nel mondo onlus

 

TRENTO - Con l’inaugurazione della mostra “50 anni di filo diretto con gli emigrati trentini”, avvenuta sabato 3 novembre presso Palazzo Roccabruna a Trento, si sono aperte ufficialmente le celebrazioni per il cinquantesimo anniversario di fondazione della Associazione Trentini nel Mondo onlus.

La mostra racconta 50 anni di storia attraverso le pagine della rivista “Trentini nel mondo”, il mensile che dal gennaio 1958 (la Associazione è nata il 10 novembre 1957) ha costituito un filo ininterrotto e diretto con gli emigrati trentini in tutto il mondo.

Alberto Tafner, vice presidente della Associazione ha introdotto il momento inaugurale, che ha visto la partecipazione di numerosi ospiti ed amici della Trentini nel Mondo.

Nel prendere la parola Ferruccio Pisoni, presidente della Trentini nel Mondo, dopo aver ringraziato la Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto che ha supportato l’iniziativa, ha illustrato il significato della mostra, che è quello di voler rileggere la storia passata per capire il presente ed il futuro, nella convinzione che ciò che è documentato nelle pagine del giornale può oggi essere utile per offrire alla città e alle nuove generazioni uno strumento di conoscenza e comprensione del fenomeno migratorio e di cosa ha rappresentato per la terra e la popolazione trentina.

Soddisfazione e auguri per le celebrazioni del 50° sono state espresse a nome della Provincia da Carlo Basani, Dirigente generale del Servizio Emigrazione, che ha sottolineato l’importante ruolo svolto dal giornale nel creare e consolidare i legami fra gli emigrarti e la terra di origine.

Mauro Leveghi è intervenuto in rappresentanza della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, proprietaria dell’edificio nel quale è stata allestita la mostra. Palazzo Roccabruna, che da qualche anno è diventato la “Casa dei prodotti trentini” e svolge il compito di promozione del territorio e dei suoi prodotti tipici è la sede ideale per una mostra come questa – ha detto Leveghi - in quanto gli emigrati rappresentano per il Trentino la prima esperienza di globalizzazione e proprio l’agricoltura è stata lo strumento con cui i trentini emigrati hanno legato con la terra che li ospitava, non senza fatiche e nostalgia.

A ribadire l’importanza del giornale “Trentini nel Mondo” e la ricchezza del materiale trattato in 50 anni di vita, è stato poi Fabrizio Franchi, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Trentino Alto Adige. I giornali - ha sottolineato Franchi - hanno segnato un vero e proprio sviluppo del Trentino: oggi la comunicazione intercontinentale sembra scontata con l’utilizzo di internet, ma 50 anni fa per chi emigrava un giornale era l’unico modo per tenersi aggiornato ed in contatto con la realtà della terra di origine. Il mensile “Trentini nel Mondo” è stato per gli emigrati l’importante anello di congiunzione con il Trentino e leggere ora 50 anni di pagine permette di riscoprire chi siamo stati e dove possiamo aspirare di arrivare. “Trentini nel mondo”, come altre pubblicazioni periodiche edite in provincia – ha concluso Franchi - rappresentano in Trentino una ricchezza culturale vivace ed apprezzata.

Commosse parole di ringraziamento sono state espresse dal direttore della Trentini nel Mondo nonché del mensile, Rino Zandonai. Il giornale – ha affermato Zandonai - è sempre stato la voce della Associazione e del Trentino presso tutti gli emigrati e la mostra vuole essere un punto di arrivo ma anche di partenza di cui tutti devono essere orgogliosi.

Prima della visita alle sale è intervenuto Maurizio Tomasi, attuale responsabile della redazione del giornale, e coordinatore della mostra che è stata allestita da Giuliana Buffa. “Attraverso un’ottantina di pannelli che riproducono pagine del mensile, si è voluto raccontare le battaglie intraprese, i traguardi raggiunti, le prospettive future dell’Associazione. Per facilitare la “lettura” di questi cinquant’anni di attività, la mostra è stata suddivisa in sezioni, nelle quali vengono illustrati temi specifici: e cioè, i diritti, gli editoriali, i progetti, la “trentinità”, i giovani, i Circoli. La mostra offre inoltre la possibilità di informarsi sugli strumenti più attuali di comunicazione e diffusione dell’attività della Trentini nel Mondo. In un’apposita sala video è possibile infatti seguire la proiezione integrale di alcuni filmati realizzati a partire dal 2000, oppure navigare sul sito della Associazione. L’ultima sala è dedicata ad una esposizione di alcuni dei quadri realizzati da pittori trentini o di origine trentina, appositamente realizzati per essere pubblicati sulla copertina del giornale, su temi quali l’emigrazione, il Trentino e la montagna”.

La mostra rimarrà aperta fino a martedì 13 novembre 2007, con il seguente orario: dal martedì al venerdì, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19; sabato e domenica, dalle 10.30 alle 18; lunedì chiuso. (Inform)

 

 


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