A Trento la mostra dedicata ai 50 anni
del mensile “Trentini nel mondo”
Fino al 13 novembre sono in esposizione
a Palazzo Roccabruna un’ottantina di pannelli che consento di ripercorrere alcune
tappe fondamentali dell’attività dell’associazione Trentini nel mondo onlus
TRENTO - Con l’inaugurazione della mostra
“50 anni di filo diretto con gli emigrati trentini”, avvenuta sabato 3 novembre
presso Palazzo Roccabruna a Trento, si sono aperte ufficialmente le celebrazioni
per il cinquantesimo anniversario di fondazione della Associazione Trentini
nel Mondo onlus.
La mostra racconta 50 anni di storia attraverso
le pagine della rivista “Trentini nel mondo”, il mensile che dal gennaio 1958
(
Alberto Tafner, vice presidente della Associazione
ha introdotto il momento inaugurale, che ha visto la partecipazione di numerosi
ospiti ed amici della Trentini nel Mondo.
Nel prendere la parola Ferruccio Pisoni,
presidente della Trentini nel Mondo, dopo aver ringraziato
Soddisfazione e auguri per le celebrazioni
del 50° sono state espresse a nome della Provincia da Carlo Basani, Dirigente
generale del Servizio Emigrazione, che ha sottolineato l’importante ruolo svolto
dal giornale nel creare e consolidare i legami fra gli emigrarti e la terra
di origine.
Mauro Leveghi è intervenuto in rappresentanza
della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, proprietaria
dell’edificio nel quale è stata allestita la mostra. Palazzo Roccabruna, che
da qualche anno è diventato la “Casa dei prodotti trentini” e svolge il compito
di promozione del territorio e dei suoi prodotti tipici è la sede ideale per
una mostra come questa – ha detto Leveghi - in quanto gli emigrati rappresentano
per il Trentino la prima esperienza di globalizzazione e proprio l’agricoltura
è stata lo strumento con cui i trentini emigrati hanno legato con la terra che
li ospitava, non senza fatiche e nostalgia.
A ribadire l’importanza del giornale “Trentini
nel Mondo” e la ricchezza del materiale trattato in 50 anni di vita, è stato
poi Fabrizio Franchi, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Trentino Alto
Adige. I giornali - ha sottolineato Franchi - hanno segnato un vero e proprio
sviluppo del Trentino: oggi la comunicazione intercontinentale sembra scontata
con l’utilizzo di internet, ma 50 anni fa per chi emigrava un giornale era l’unico
modo per tenersi aggiornato ed in contatto con la realtà della terra di origine.
Il mensile “Trentini nel Mondo” è stato per gli emigrati l’importante anello
di congiunzione con il Trentino e leggere ora 50 anni di pagine permette di
riscoprire chi siamo stati e dove possiamo aspirare di arrivare. “Trentini nel
mondo”, come altre pubblicazioni periodiche edite in provincia – ha concluso
Franchi - rappresentano in Trentino una ricchezza culturale vivace ed apprezzata.
Commosse parole di ringraziamento sono
state espresse dal direttore della Trentini nel Mondo nonché del mensile, Rino
Zandonai. Il giornale – ha affermato Zandonai - è sempre stato la voce della
Associazione e del Trentino presso tutti gli emigrati e la mostra vuole essere
un punto di arrivo ma anche di partenza di cui tutti devono essere orgogliosi.
Prima della visita alle sale è intervenuto
Maurizio Tomasi, attuale responsabile della redazione del giornale, e coordinatore
della mostra che è stata allestita da Giuliana Buffa. “Attraverso un’ottantina
di pannelli che riproducono pagine del mensile, si è voluto raccontare le battaglie
intraprese, i traguardi raggiunti, le prospettive future dell’Associazione.
Per facilitare la “lettura” di questi cinquant’anni di attività, la mostra è
stata suddivisa in sezioni, nelle quali vengono illustrati temi specifici: e
cioè, i diritti, gli editoriali, i progetti, la “trentinità”, i giovani, i Circoli.
La mostra offre inoltre la possibilità di informarsi sugli strumenti più attuali
di comunicazione e diffusione dell’attività della Trentini nel Mondo. In un’apposita
sala video è possibile infatti seguire la proiezione integrale di alcuni filmati
realizzati a partire dal 2000, oppure navigare sul sito della Associazione.
L’ultima sala è dedicata ad una esposizione di alcuni dei quadri realizzati
da pittori trentini o di origine trentina, appositamente realizzati per essere
pubblicati sulla copertina del giornale, su temi quali l’emigrazione, il Trentino
e la montagna”.
La mostra rimarrà aperta fino a martedì
13 novembre 2007, con il seguente orario: dal martedì al venerdì, dalle 10.30
alle