Missione del vice ministro agli Esteri
in Sud Africa
L’incontro
di Franco Danieli con la comunità italiana a Johannesburg
JOHANNESBURG
- “E’ stato un incontro molto interessante
e molto utile. Uno scambio di informazioni e di valutazioni con una collettività
che sta dimostrando maturità e capacità di rinnovamento, per questo è motivatamente
riconosciuta come una delle comunità più attive e protagoniste del processo
di crescita economica e civile del Sud Africa di oggi”.
Così il vice
ministro agli Affari Esteri, sen. Franco Danieli ha commentato l’incontro che
si è protratto per due ore con i nostri connazionali di Johannesburg e al quale
hanno partecipato, oltre all’ambasciatore Alessandro Cevese ed ai consoli Enrico
De Agostini, Ugo Ciarlatani ed Emanuela Curmis, esponenti dei Comites e del
Cgie, rappresentanti di associazioni regionali, dei patronati Acli e Ital Uil,
dei giovani e delle donne, i presidenti del Circolo Italiano, della Dante Alighieri
e della HIP ( Hellenic, Italian, Portoguese Alliance ) e singoli cittadini.
Nelle due ore di interventi, domande e risposte sono stati illustrati al Vice
Ministro i progressi nei diversi campi della collettività italiana residente
in Sud Africa e i vari punti di criticità rispetto ai quali è necessario intervenire.
Da parte sua
il vice ministro Danieli ha illustrato gli interventi finanziari e istituzionali
che hanno caratterizzato l’iniziativa del governo, le scelte presenti e future,
compresi gli importanti interventi di sostegno e di riforma previsti nella finanziaria
attualmente in discussione a sostegno dei nostri connazionali residenti all’estero.
“Abbiamo riportato a livelli sostenibili i capitoli dell’assistenza diretta
ai connazionali in difficoltà, capitolo che negli ultimi cinque anni era stato
drasticamente tagliato di quasi un terzo” – ha affermato Danieli, che ha anche
presentato gli interventi per la copertura assicurativa sanitaria, quelli per
il sostegno e il rilancio della rete consolare che già da oggi, e sempre più
nel prossimo futuro, potrà avvalersi delle nuove strutture e metodologie informatiche
per dare ai connazionali un servizio più rapido e qualificato.
Il vice ministro
ha anche assicurato ai rappresentanti di Casa Serena il contributo necessario
affinchè la meritoria attività di questa associazione assistenziale possa continuare
e crescere. Rispetto alle domande su Cgie e Comites il vice ministro ha affermato
che “ è stata avviata una ricognizione delle proposte e dei pareri per arrivare
quanto prima non a piccoli aggiustamenti strutturali ma ad una profonda riforma
dell’intero sistema della rappresentanza dell’emigrazione all’estero, come affermato
dallo stesso Cgie, per ringiovanirla e modernizzarla rendendola sempre più adeguata
a rispondere alle domande reali delle nostre collettività”.
Il vice ministro
Danieli si è poi soffermato sulle ottime relazioni istituzionali ed economico-commerciali
tra Italia e Sud Africa, “ relazioni al cui impulso le nostre collettività e
le diverse espressioni del mondo economico e produttivo hanno dato un contributo
importante”. “ Nel mondo complicato di oggi, attraversato da conflitti di natura
etnica e religiosa, l’esempio del Sud Africa e il contributo che da questa esperienza
può venire è centrale. Per questo l’Italia, oltre al rafforzamento delle relazioni,
è interessata a che cresca sempre più un polo di cooperazione economica e politica
anche in Africa, analogamente all’Unione Europea, che sostenga i comuni principi
di equilibrata distribuzione delle risorse, di rispetto dell’ambiente, dei diritti
umani e di crescita del dialogo per superare conflitti e guerre attraverso i
principi del multilateralismo”.
Non poteva
certamente mancare nella discussione il tema della sicurezza che ha avuto una
parte centrale nel confronto. “ In tutti gli incontri – ha affermato Danieli
– questo tema è stato e sarà affrontato con priorità. Noi apprezziamo gli sforzi
che le autorità sudafricane stanno facendo rispetto ad un tema che rappresenta
un enorme peso sulla crescita civile ed economica del paese, e, come abbiamo
fatto con altri Paesi, siamo pronti a rafforzare la cooperazione anche su questo
tema, mettendo a disposizione le nostre tecniche di prevenzione e di repressione
del crimine così come i nostri interventi legislativi in merito”.
Il vice ministro
Danieli ha avuto un incontro anche con i rappresentanti dei giovani italo –
sudafricani, con i nostri connazionali di Cape Town e con il vice ministro degli
Esteri Sue Van der Merwe. (