ITALIANI
ALL’ESTERO
Il
28 ottobre
Il Comitato Promotore della Petizione “Rai,
per Tutti, di Più” ha incontrato la comunità italiana in Germania
BRUXELLES
- Domenica 28 ottobre si è svolto un nuovo incontro-presentazione-dibattito
pubblico del Comitato Promotore della Petizione “Rai, per Tutti, di Più”, contro
l'oscuramento dei programmi Rai all'estero e per la produzione di programmi
specifici da e per gli Italiani all'estero, questa volta con la comunità italiana
in Germania, nella città di Colonia. La serata ha visto la presenza di uno dei
portavoce del Comitato, Mario Gabrielli Cossellu, e di diversi membri del Comitato
Locale di Colonia come Franco Pugliese (già membro del Com.It.Es. di Colonia)
e Gavrilo Zambon, così come di un folto gruppo di connazionali italiani residenti
in Germania, tra i quali sono da segnalare il componente del C.G.I.E. per Colonia
Franco del Vecchio e diversi rappresentanti dei mezzi di informazione e comunicazione
italiani in Germania, come Maurizio Libbi, Vicepresidente dell’Associazione
dei giornalisti italiani in Germania aderente alla FNSI (MediaClub).
Dopo
un’introduzione generale sui contenuti e gli obiettivi dell’iniziativa, così
come sul suo stato attuale e le prospettive di lavoro, si è sviluppato un dibattito
molto vivace e partecipato, con diverse domande, esperienze e opinioni sui tre
punti della Petizione, a cominciare dal problema del criptaggio/oscuramento
di vari programmi della Rai all’estero, ma anche sulla richiesta di un “Telegiornale
degli Italiani all’estero” e di programmi specifici da e per gli Italiani all’estero,
nel quadro del tema dell’”informazione di ritorno” e della persistente mancanza
di attenzione e di rispetto da parte delle autorità competenti italiane nei
confronti dei connazionali residenti fuori dal paese. È emerso con molta chiarezza
che le spiegazioni “ufficiali” della Rai riguardo ai cosiddetti “diritti di
trasmissione all’estero” non convincono, e che sia necessaria una grande mobilitazione
degli Italiani in Europa per reclamare dei diritti tanto sacrosanti come urgenti,
sviluppando delle azioni anche al di là della raccolta delle firme sulla Petizione,
facendo sempre più pressione sui rappresentanti politici ed istituzionali, e
approfondendo i vari punti tecnici, economici, legali e culturali della questione,
in modo da non limitarsi solo alla fase di rivendicazione, ma essendo il più
possibile rigorosi e propositivi.
Le
iniziative di diffusione e sensibilizzazione sui contenuti e gli obiettivi della
Petizione “Rai, per Tutti, di Più” si intensificheranno nei prossimi mesi, con
nuovi eventi pubblici e la raccolta di firme, adesioni e appoggi degli Italiani
in Europa, direttamente alla sede del Comitato Promotore a Bruxelles, rue Rouppe
4 o mediante il sito web http://www.petizionerai.org, e-mail: comitatopromotore@petizionerai.org.
In questo modo, si potrà riunire la maggior forza possibile per presentare le
nostre istanze alle autorità competenti italiane del Parlamento, del Governo
e della Rai, e far sì che