INFORM - N. 203 - 31 ottobre 2007


MEMORIA

La protesta dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia

No del Comune di Roma al monumento dedicato alle vittime delle foibe

“Improvvisa e inaspettata retromarcia che riporta la nostra storia agli anni più bui dei decenni scorsi”

 

ROMA – “Negli ultimi anni l'amministrazione della capitale aveva fatto numerosi passi verso la comunità giuliano-dalmata, ma questa improvvisa e inaspettata retromarcia riporta la nostra storia agli anni più bui dei decenni scorsi, nei quali non era politcamente corretto parlare di esodo e di foibe”. E’ l’amara constatazione degli aderenti all’Associazione  Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia che si dicono “allibiti” per la decisione della Commissione Cultura del Comune di Roma che non avrebbe dato l’autorizzazione a un monumento dedicato alle vittime alle vittime delle foibe (v. Inform n. 199 del 25 ottobre  http://www.mclink.it/com/inform/art/07n19928.htm )

“Dopo il finanziamento ottenuto dalla Regione Lazio per la realizzazione a Roma di un monumento dedicato alle vittime delle foibe istriane, da porsi nell'omonimo piazzale del capolinea della Metropolitana capitolina, la Commissione Cultura del Comune ha invece risposto un secco ‘no’ alla posa dell'opera dello scultore Mannino sul territorio capitolino” denuncia l’Associazione  Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Una risposta, quella del Comune, dal “maleodorante significato politico” sostiene l’Associazione, anche perché “in contraddizione con la delibera della Regione Lazio che ha approvato e finanziato il progetto e contraria a qualsiasi plausibile motivazione”. (Inform)

 

 


Vai a: