Soddisfazione
dei due capilista delle Liste Veltroni in Europa
Benati e Gianfelici
: “Affermazione straordinaria in Germania e in Europa”
“Ora, consolidarla
con la partecipazione di tutti i candidati e dei votanti”
COLONIA/FRANCOFORTE -
I due capilista delle Liste Veltroni in Europa, Rosella Benati e Paolo
Gianfelici, esprimono “soddisfazione e motivata gioia di fronte ad una partecipazione
alle primarie che in Germania in particolare, e in Europa in generale, è andata
oltre le nostre pur ottimistiche previsioni, con tante persone, e tra queste
tanti giovani e tante donne, che sono andate a votare ritenendo il progetto
del Partito Democratico uno strumento utile per l’Italia e per gli italiani
all’estero”. “Oltre ottomila cittadini –rimarcano Benati e Gianfelici - sono
andati a votare in Europa, e tra questi la maggior parte è stata espressa da
connazionali residenti in Germania. Una positiva novità che inverte una tendenza,
quella di una comunità che è tra le più numerose del mondo ma che, anche nel
recente passato, non ha espresso in termini di partecipazione al voto i livelli
corrispondenti” .
“Ora si tratta di consolidare questo risultato, e – affermano
i due rappresentanti del Partito Democratico - lo faremo nelle forme più aperte
e inclusive, con la partecipazione di tutti coloro che hanno sostenuto la campagna
delle primarie, con i votanti e con quanti riterranno di contribuire a far crescere
uno strumento utile a disposizione dei nostri connazionali all’estero e per
il riconoscimento di diritti civili e sociali fondamentali”. “Di fronte alle
primarie ed all’Assemblea Costituente del Pd, il centrodestra ha espresso in
queste ore solo dichiarazioni di critica. Noi, al contrario – proseguono i due
capilista - saremmo solo felici se anche
il centrodestra cominciasse ad utilizzare strumenti di democrazia che sempre
più si stanno affermando, in tutti i paesi europei e non solo, come metodo trasparente
ed efficace per la selezione delle candidature e per la scelta dei gruppi dirigenti”. “Con l’alta partecipazione i nostri connazionali,
in Europa in generale e in Germania in particolare, ci hanno mandato un messaggio
positivo che noi dobbiamo raccogliere, onorare, concretizzare con incontri che
si terranno già a partire dalle prossime settimane”, concludono Benati e Gianfelici.
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