INFORM - N. 203 - 31 ottobre 2007


  ITALIANI NELLO SPAZIO

Il Presidente Napolitano in collegamento con l’astronauta Paolo Nespoli

 

ROMA – Una ventina di minuti di collegamento tra il Presidente Giorgio Napolitano, dallo studio del Quirinale e l’astronauta italiano Paolo Nespoli, protagonista della missione spaziale, partita il 23 ottobre da Cape Canaveral, nell’ambito del progetto Esperia. In diretta su Rai Uno il Capo dello Stato ha rivolto a Nespoli “il cordiale saluto a nome di tutta la comunità nazionale”. “Siamo consapevoli e orgogliosi della missione che sta svolgendo e di come l’Italia partecipi alla ricerca spaziale” ha detto Napolitano all’astronauta. Una missione che “è importante dal punto di vista tecnologico e scientifico e per il fatto che il nostro Paese dà il suo contributo con la ricerca spaziale” ha rimarcato il Presidente. Ricordando che il nostro Paese è presente “anche con le sue industrie, con aziende d’avanguardia come l’Alenia Spazio e l’impegno delle Agenzie spaziali italiana ed europea”. Nespoli dal canto suo parlando con il Capo dello Stato ha sottolineato che il Nodo2 della stazione spaziale è stato costruito a Torino ed è “un vero orgoglio portare un pezzo di Italia nello spazio con un prodotto tutto italiano”.

Napolitano si è detto “convinto che il seme piantato dai primi astronauti italiani sarà raccolto e potrà aumentare la partecipazione italiana ad attività connesse con l’esplorazione spaziale”. E ha posto l’accento sul fatto che proprio a bordo della missione spaziale c’è una copia della Costituzione italiana: “E’il nostro e il vostro breviario comune”. Quando Nespoli rientrerà dalla missione incontrerà Napolitano in Quirinale. (Inform)

 

 


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