Riunione del Comites
di Caracas, ospite l’Ambasciatore Maccotta
CARACAS- Mercoledì 24 ottobre, nelle
eleganti stanze del centro Italiano-Venezolano, si è tenuta una nuova riunione
del Comites. Ospiti d’eccezione l’ambasciatore Luigi Maccotta ed alcuni rappresentanti
delle associazioni regionali. Il presidente del Comites Michele Buscemi ha invitato
i convenuti alla collaborazione con le nostre autorità. L’ambasciatore Maccotta
ha informato gli astanti circa le novità emerse durante la terza conferenza
Italia-America Latina e Caraibi tenutasi a Roma il 16 e 17 ottobre 2007 nella
Sala delle Conferenze Internazionali. In questa occasione il vice ministro Danieli
ha fatto notare l’importanza e la reciprocità dei rapporti tra i due paesi “Se
Italo Calvino è nato a Cuba, Simon Bolivar ha giurato a Montesacro” ha affermato
Danieli che poi ha accennato a dei possibili cambiamenti per quanto riguarda
le pratiche di cittadinanza.
All’insegna della collaborazione
anche l’intervento dell’ambasciatore italiano, che si dichiara “aperto ad un
dialogo costruttivo” ed invita a “non fare nulla all’insegna dell’emotività”.
Continuando, l’ambasciatore ha approfittato della presenza del Comites per porgere
i suoi complimenti al console generale Stefano Pontesilli che con “il suo operato
ha portato il Consolato ad un alto livello qualitativo”.
Da parte sua il console Pontesilli
ha esposto le novità. In primis la nuova convenzione stipulata con il Banco
Exterior, che prevede la realizzazione di una carta prepagata sulla quale verranno
versati direttamente i contributi in modo da svincolare l’utente dalla prassi
di doversi recare presso i vice consolati a ritirare le quote. Attive ed in
fase di aumento anche le polizze Rescarven, 400 attualmente assegnate e
Altro tema scottante toccato è stato
quello dei giovani. “Lo stesso Danieli durante la conferenza tenutasi a Roma
ha puntato sui giovani” ha affermato l’ambasciatore Maccotta. Vitaliano Vita,
membro del Comites, ha sottolineato il bisogno di un’azione sinergica nei confronti
dei giovani, ed ha poi focalizzato l’attenzione sul problema dei costi per le
pratiche burocratiche che devono sostenere anche gli utenti indigenti.
La risposta, almeno in parte, arriva
dall’avvocato Teresina Giustiniano e dal dottor Duma. A nome dei traduttori
ufficiali, hanno informato il consolato di essere disponibili ad offrire la
loro opera gratuitamente nei casi dei bisognosi. Insomma, collaborazione e comprensione:
queste le parole d’ordine. (Maria Chiara Nicotra-La Voce d’Italia/