Via
libera al “pacchetto sicurezza” con alcune astensioni
ROMA – Il Consiglio dei ministri ha dato via libera al
“pacchetto sicurezza” rinviato una settimana fa e oggi licenziato dall'esecutivo.
Sono cinque disegni di legge, due emendamenti alla Finanziaria “più l'appoggio
a un terzo emendamento alla Finanziaria”, ha spiegato ai giornalisti il sottosegretario
alla presidenza del Consiglio Enrico Letta. I cinque disegni di legge hanno
come obiettivi la certezza della pena, il contrasto alla criminalità organizzata,
la sicurezza urbana, l'istituzione della banca nazionale del Dna e il ripristino
di pene più severe contro il falso in bilancio.
Un'approvazione con alcune astensioni. Il ministro della
Solidarietà sociale Paolo Ferrero si è astenuto sul testo che prevede la certezza
della pena, su quello relativo alla sicurezza urbana e sull'emendamento alla
Finanziairia sulla contraffazione, mentre il ministro dell'Università Fabio
Mussi e quello dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio si sono astenuti sul testo
relativo alla sicurezza urbana. (