Presentato il primo Forum della Cooperazione
Internazionale
Il 3 novembre a Roma i protagonisti della
solidarietà italiana e mondiale. Fra i temi in discussione la riforma della
legge 49/87 e l’adeguamento dei fondi per la cooperazione.
Sentinelli: “Raddoppieremo le risorse per
le Organizzazioni non governative”
ROMA - “Questa
prima conferenza ci consente di rilanciare, valorizzare e far conoscere
anche nel nostro paese i motivi di fondo che sono alla base della nostra cooperazione.
Dobbiamo inoltre passare dall’idea del singoli progetti ad una nuova programmazione
in cui si scelgano le priorità d’intervento sia a livello bilaterale che multilaterale.
Attraverso il confronto, anche con i non addetti ai lavori, cercheremo di capire
come agire nella più ampia dimensione della cooperazione internazionale che
al momento non riesce ad arginare la povertà, la sete e la fame nel mondo”.
Con queste parole la vice ministra Patrizia Sentinelli ha presentato alla Farnesina
il Forum per la Cooperazione Internazionale, promosso dal ministero degli Affari
Esteri in collaborazione con la Campagna per gli Obiettivi del Millennio, che
si terrà a Roma, presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium, sabato 3 novembre.
All’incontro,
dal titolo “L’impegno dell’Italia per le politiche di partenariato e la collaborazione
tra governi e comunità”, parteciperanno, oltre alla Sentinelli, il ministro
degli Esteri Massimo D’Alema e numerosi ospiti internazionali come Louis Michel,
commissario dell’Unione Europea allo Sviluppo, Ricard Manning, presidente del
comitato Aiuto allo Sviluppo dell’Osce e Eveline Herfkens, coordinatrice della
campagna dell’Onu per gli Obiettivi dello Sviluppo del Millennio. Numerosi gli
interventi di rappresentanti di istituzioni, associazioni, università, sindacati
ed enti locali; segnaliamo quelli del direttore generale del Mae per la Cooperazione
allo sviluppo Alain Economides e del suo vice Giuseppe Morabito, del presidente
dell’Associazione delle Ong Italiane Sergio Marelli, del direttore generale
per la Cooperazione della Commissione europea Stefano Manservisi e del presidente
della Regione Piemonte Mercedes Bresso. Verranno affrontate varie tematiche
come ad esempio la salvaguardia del clima e delle riserve idriche, il ruolo
delle donne e delle economie solidali e il rafforzamento dei sistemi sanitari
e scolastici. Si parlerà anche della necessità di mettere in maggiore sintonia
gli interventi della cooperazione decentrata, attraverso la creazione di specifiche
sedi di confronto. Al termine del dibattito l’attore Ascanio Celestini presenterà
le sue “Letture del Ruanda”.
“Fra i temi caldi
del dibattito - ha proseguito la Sentinelli - vi sarà la riforma della legge
49/87 sulla Cooperazione allo sviluppo su cui Governo ha presentato, nel gennaio
2007, una legge delega. Un provvedimento che, nonostante l’esame da parte dal
Comitato ristretto della Commissione Esteri del Senato, non ha ancora portato
ad un testo condiviso da discutere in Aula. Chiederemo quindi al Parlamento
di accelerare i tempi della discussione e dell’approvazione del disegno di legge”.
La vice ministra ha ricordato come la proposta di legge del Governo preveda
maggiore unitarietà nell’azione della cooperazione che sarà gestita politicamente
dal Mae e operativamente da una nuova Agenzia creata per questo scopo. Il disegno
normativo stabilisce inoltre sia la creazione di una maggiore sinergia fra il
ministero degli Esteri e quello dell’Economia che si occupa dei rapporti con
la Banca mondiale, sia la netta distinzione fra gli interventi militari di pace
e le iniziative civili della Cooperazione.
La Sentinelli
ha anche sottolineato gli sforzi compiuti negli ultimi mesi - nel 2007 l’Italia
ha versato agli organismi internazionali 280 milioni di euro - per sanare il
gap di risorse della nostra Cooperazione. Proprio in questi giorni inoltre sono
arrivati nelle casse dell’aiuto pubblico allo sviluppo circa 700 milioni di
euro derivanti dall’extragettito. Risorse che serviranno a coprire le quote
2008 degli organismi multilaterali e del Fondo globale per la lotta all’aids,
alla malaria ed alla tubercolosi. I soldi non impegnati saranno utilizzati per
dare una base sicura alle iniziative del prossimo anno. Anche perché, nonostante
i significativi passi avanti già compiuti, gli stanziamenti della finanziaria
2008 per la cooperazione appaiono secondo la Sentinelli lontani impegni presi
nel Documento di programmazione economica e finanziaria. Dalla vice ministra
è stato infine annunciato il raddoppio delle risorse per Organizzazioni non
governative che passeranno da 100 a 200 milioni di euro.(Goffredo Morgia -Inform)