INFORM - N. 201 - 29 ottobre 2007


FARNESINA

Presentato il primo Forum della Cooperazione Internazionale

Il 3 novembre a Roma i protagonisti della solidarietà italiana e mondiale. Fra i temi in discussione la riforma della legge 49/87 e l’adeguamento dei fondi per la cooperazione.

Sentinelli: “Raddoppieremo le risorse per le Organizzazioni non governative”

 

ROMA - “Questa  prima conferenza ci consente di rilanciare, valorizzare e far conoscere anche nel nostro paese i motivi di fondo che sono alla base della nostra cooperazione. Dobbiamo inoltre passare dall’idea del singoli progetti ad una nuova programmazione in cui si scelgano le priorità d’intervento sia a livello bilaterale che multilaterale. Attraverso il confronto, anche con i non addetti ai lavori, cercheremo di capire come agire nella più ampia dimensione della cooperazione internazionale che al momento non riesce ad arginare la povertà, la sete e la fame nel mondo”. Con queste parole la vice ministra Patrizia Sentinelli ha presentato alla Farnesina il Forum per la Cooperazione Internazionale, promosso dal ministero degli Affari Esteri in collaborazione con la Campagna per gli Obiettivi del Millennio, che si terrà a Roma, presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium, sabato 3 novembre.

All’incontro, dal titolo “L’impegno dell’Italia per le politiche di partenariato e la collaborazione tra governi e comunità”, parteciperanno, oltre alla Sentinelli, il ministro degli Esteri Massimo D’Alema e numerosi ospiti internazionali come Louis Michel, commissario dell’Unione Europea allo Sviluppo, Ricard Manning, presidente del comitato Aiuto allo Sviluppo dell’Osce e Eveline Herfkens, coordinatrice della campagna dell’Onu per gli Obiettivi dello Sviluppo del Millennio. Numerosi gli interventi di rappresentanti di istituzioni, associazioni, università, sindacati ed enti locali; segnaliamo quelli del direttore generale del Mae per la Cooperazione allo sviluppo Alain Economides e del suo vice Giuseppe Morabito, del presidente dell’Associazione delle Ong Italiane Sergio Marelli, del direttore generale per la Cooperazione della Commissione europea Stefano Manservisi e del presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso. Verranno affrontate varie tematiche come ad esempio la salvaguardia del clima e delle riserve idriche, il ruolo delle donne e delle economie solidali e il rafforzamento dei sistemi sanitari e scolastici. Si parlerà anche della necessità di mettere in maggiore sintonia gli interventi della cooperazione decentrata, attraverso la creazione di specifiche sedi di confronto. Al termine del dibattito l’attore Ascanio Celestini presenterà le sue “Letture del Ruanda”.  

“Fra i temi caldi del dibattito - ha proseguito la Sentinelli - vi sarà la riforma della legge 49/87 sulla Cooperazione allo sviluppo su cui Governo ha presentato, nel gennaio 2007, una legge delega. Un provvedimento che, nonostante l’esame da parte dal Comitato ristretto della Commissione Esteri del Senato, non ha ancora portato ad un testo condiviso da discutere in Aula. Chiederemo quindi al Parlamento di accelerare i tempi della discussione e dell’approvazione del disegno di legge”. La vice ministra ha ricordato come la proposta di legge del Governo preveda maggiore unitarietà nell’azione della cooperazione che sarà gestita politicamente dal Mae e operativamente da una nuova Agenzia creata per questo scopo. Il disegno normativo stabilisce inoltre sia la creazione di una maggiore sinergia fra il ministero degli Esteri e quello dell’Economia che si occupa dei rapporti con la Banca mondiale, sia la netta distinzione fra gli interventi militari di pace e le iniziative civili della Cooperazione.

La Sentinelli ha anche sottolineato gli sforzi compiuti negli ultimi mesi - nel 2007 l’Italia ha versato agli organismi internazionali 280 milioni di euro - per sanare il gap di risorse della nostra Cooperazione. Proprio in questi giorni inoltre sono arrivati nelle casse dell’aiuto pubblico allo sviluppo circa 700 milioni di euro derivanti dall’extragettito. Risorse che serviranno a coprire le quote 2008 degli organismi multilaterali e del Fondo globale per la lotta all’aids, alla malaria ed alla tubercolosi. I soldi non impegnati saranno utilizzati per dare una base sicura alle iniziative del prossimo anno. Anche perché, nonostante i significativi passi avanti già compiuti, gli stanziamenti della finanziaria 2008 per la cooperazione appaiono secondo la Sentinelli lontani impegni presi nel Documento di programmazione economica e finanziaria. Dalla vice ministra è stato infine annunciato il raddoppio delle risorse per Organizzazioni non governative che passeranno da 100 a 200 milioni di euro.(Goffredo Morgia -Inform)

 


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