INFORM - N. 201 - 29 ottobre 2007


   

ITALIANI ALL’ESTERO

Consulta emiliano romagnoli: la visita del presidente Silvia Bartolini in Messico

Incontri in Ambasciata, alla Dante Alighieri e con l'associazione dei corregionali. In Messico l’arte, cinema e danza dell'Emilia Romagna

 

CITTA’ DEL MESSICO – Il presidente della Consulta degli emiliano romagnoli Silvia Bartolini nel corso della missione in Messico ha incontrato l’incaricato d´affari ad interim dell´Ambasciata d´Italia in Messico, Carlo Campanile, accompagnato dai suoi collaboratori. All’incontro in Ambasciata a Città del Messico hanno partecipato anche i presidenti e i rappresentanti delle istituzioni e associazioni italiane presenti in Messico, quali l´Istituto Italiano di Cultura, l´Ice, il CGIE, il Comites, la Camera di Commercio Italiana, l´Associazione Italiana di Assistenza, la Società Dante Alighieri e diverse associazioni regionali.

Nel corso della visita della Consulta uno dei protagonisti della cultura bolognese, Concetto Pozzati ha tenuto a Ciità del Messico la conferenza su "Bologna: la città della differenza. L´arte a Bologna da Giorgio Morandi ad  oggi", nella Scuola Nazionale di Arti Plastiche della Università Autonoma di Città del Messico (Accademia di San Carlo). L´intervento di Concetto Pozzati, seguito da un folto pubblico, rientrava nel programma della missione in Messico della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, guidata da Silvia Bartolini. Inoltre la Compagnia Artemis Danza di Monica Casadei ha presentato nel corso di una serata lo spettacolo "Brasil Pass" nel Teatro della Danza al Centro Cultural del Bosque, luogo di prestigio che ha ospitato "uno spettacolo di elevato livello artistico", come ha riferito il direttore generale della Società Dante Alighieri della capitale messicana e consultore per il Messico Giovanni Capirossi.  La serata si è conclusa con un incontro conviviale al quale hanno partecipato gli emiliano-romagnoli residenti a Città del Messico, che hanno espresso "calore ed entusiasmo" alla presidente della Consulta.

Nella sede della Dante Alighieri, si è tenuta poi la seconda conferenza di Concetto Pozzati sull´arte bolognese del Novecento, "seguita con interesse da un numeroso pubblico italiano e messicano", ha sottolineato Giovanni Capirossi.

Alla conferenza ha fatto seguito la presentazione del "Progetto Cinema" da parte di Silvia Bartolini, che ha raccontato come la straordinaria storia del cinema italiano passi per l´Emilia-Romagna attraversandola tutta da Rimini a Piacenza. Bartolini ha ricordato che nella regione si sono formati molti dei più noti registi italiani, da Michelangelo Antonioni a Federico Fellini, da Pier Paolo Pasolini a Liliana Cavani, da Cesare Zavattini a Marco Bellocchio, e che sono circa 360 i film italiani ambientati in Emilia-Romagna. Tra i set più memorabili, "Ossessione" di Luchino Visconti, le dune ravennati di "Deserto Rosso" di Michelangelo Antonioni, il Castello Estense immerso nella nebbia de "Il mestiere delle armi" di Ermanno Olmi, la Rimini di "Amarcord" di Fellini, le campagne emiliane di "Novecento" di Bertolucci e l´Appennino bolognese de "La gita scolastica" di Pupi Avati.

Il "Progetto Cinema" della Consulta prevede come primo step la distribuzione alle associazioni emiliano-romagnole nel mondo di un cofanetto contenente dieci film in formato dvd.

Pertanto Marina Piazzi, presidente della Associazione Emiliano-Romagnoli in Messico ( consigliere CGIE) , ha ricevuto da Bartolini il cofanetto, i cui materiali potranno essere utilizzati per organizzare rassegne sul cinema realizzato da cineasti emiliano-romagnoli o ambientato nel  territorio regionale.

Dopo la presentazione del Progetto Cinema, Silvia Bartolini, l´incaricato d´affari dell´Ambasciata Carlo Campanini, i rappresentanti della Associazione Piacenza nel Mondo Sandro Molinari e Antonio Parmeggiani, il consultore della Regione Giovanni Capirossi e la presidente del sodalizio messicano Marina Piazzi hanno partecipato all´inaugurazione della mostra fotografica "L´Italia del dopoguerra: emigrazione, ricostruzione e boom" di Tino Petrelli.

La mostra focalizza l´attenzione sulle attività economiche, sociali e politiche del periodo forse più felice della storia italiana, nonostante i grandi contrasti e problemi documentati, ad esempio, nelle struggenti immagini delle partenze dei nostri emigranti. Presenti in mostra anche i grandi personaggi dell´epoca, da De Gasperi a Togliatti, da Einaudi ad Agnelli, le grandi opere civili, il fermento della ricostruzione. "Alcuni dei presenti hanno rivissuto gli anni migliori della loro vita", ha commentato Capirossi.

Lo stesso direttore generale della Dante Alighieri, mostrando nella sede l´aula intitolata alla Emilia-Romagna, ha spiegato che essa vuole essere "una vetrina permanente della nostra Regione a Mexico City". Storia, arte, cinema, musica, letteratura "e soprattutto i valori della nostra gente saranno presentati agli alunni della Dante Alighieri con l´appoggio didattico di un vero gioiello tecnologico: una lavagna elettronica collegata a internet grazie alla quale si possono leggere tutte le notizie pubblicate sulla pagina on-line della Regione", ha spiegato Capirossi. Poi Elvis De Biasi, del Gruppo Giovani della Associazione Emilia-Romagna e docente presso la Dante Alighieri, ha dimostrato ai presenti l´uso didattico della lavagna per l´insegnamento della lingua italiana. (Inform)

 

 


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