Australia:
il parlamentare del Victoria Carlo Carli sottoscrive la proposta di Rodolfo
Ricci (Fiei)
“Apprezzerei se il dibattito sul voto all'estero
degli italiani giocasse un ruolo nel riconoscimento dei diritti civili e politici
degli immigrati in Italia”
SYDNEY - Rodolfo Ricci della FIEI (Federazione Italiana
Emigrati Immigrati) ha scritto un articolo molto penetrante (Il Globo 26 ottobre
2007) (v. anche
Ciononostante Ricci pone un argomento interessante; egli
sostiene che il diritto di voto degli italiani all'estero debba essere collegato
con l'estensione al diritto di voto degli immigrati residenti in Italia.
Io credo che dare una voce politica agli immigrati riconoscendo
il diritto di voto sia una risposta necessaria al fenomeno delle migrazioni
di massa.
Le migrazioni di massa e la globalizzazione hanno visto
un grande movimento di persone. Persone che spesso sono cittadini di paesi dove
non risiedono, oppure risiedono in paesi dove non sono cittadini, o altresì
hanno due o più cittadinanze. Come la gente mantenga diritti politici in questo
tipo di situazioni è tutto da discutere.
Ricci propone un convegno per discutere le ragioni della
riconferma della rappresentanza dell'emigrazione e del varo del provvedimento
per il diritto di voto degli immigrati in Italia.
Io sottoscrivo questa iniziativa e propongo che serve
un profondo dibattito dall'Australia a proposito dei nostri diritti democratici
e le nostre aspettative sul voto all'estero. In particolar modo io apprezzerei
se il dibattito sul voto all'estero degli italiani giocasse un ruolo nel riconoscimento
dei diritti civili e politici degli immigrati in Italia. (Carlo Carli M.P. deputato
Brunswick www.carlocarli.net-Emigrazione
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