INFORM - N. 200 - 26 ottobre 2007


  ITALIANI ALL’ESTERO

Presentato a Melbourne il Rapporto Italiani nel Mondo

Gli Italiani di Australia si preparano all’accoglienza per la Giornata Mondiale della Gioventù

 

MELBOURNE - “Entusiasmo, voglia di vivere un evento di fede importante ma anche di sentirsi parte della Chiesa universale”. Con questo spirito la comunità italiana di Melbourne, oltre 80.000 persone, la più numerosa in Australia, si prepara a vivere la Giornata Mondiale della Gioventù di Sydney (15-20 luglio 2008). Nei giorni scorsi una delegazione della Fondazione Migrantes, guidata dal Direttore nazionale della Pastorale degli Italiani nel mondo, si è recata nel continente australiano, insieme ad una delegazione della Pastorale Giovanile della CEI, per partecipare alla riunione del comitato preparatorio della GMG (Giornata Mondiale della Gioventù). “Gli italiani di Melbourne - dice don Locatelli - si sono resi disponibili a ospitare i nostri giovani, circa 2.000, durante le giornate, nelle diocesi. Sono consapevoli dell’importanza spirituale dell’evento e della visita del Papa e convinti che possa rappresentare un momento di svolta nella vita di fede propria e degli australiani. Mi hanno colpito - aggiunge il rappresentante della Migrantes - le parole di un esponente della comunità italiana locale: «da soli non possiamo farcela, abbiamo bisogno dei nostri connazionali e dei giovani dell’Europa»”. A questo scopo in diverse città sono state date informazioni e notizie sulla Gmg durante le celebrazioni eucaristiche.

“Le collettività italiane sono ben affermate nei vari Paesi e conservano l’orgoglio delle origini”, aggiunge poi don Locatelli che insieme alla delegazione italiana ha approfittato di questa occasione per presentare in varie città il “Rapporto Italiani nel Mondo”, incontrare le parrocchie italiane, i missionari che vi lavorano, le associazioni e le realtà italiane presenti in Australia e per chiedere loro di rinsaldare i rapporti con l’Italia accogliendo con gioia i giovani italiani che parteciperanno alla GMG di Sydney.

A Melbourne il “Rapporto Italiani nel Mondo” è stato presentato nella sala Grollo in Faraday St. nel sobborgo Carlton con la partecipazione di rappresentanti di istituzioni ed associazioni italiane. Nel corso dell’incontro, dopo i saluti di rito, mons. Silvano Ridolfi, direttore della nostra testata (presente nella delegazione insieme a Luigi Papais, Vicepresidente dell’Ucemi), ha descritto il compito primario e specifico della Chiesa, la cui evangelizzazione comporta anche una presenza di vicinanza e di servizio organizzativo e sociale ai migranti, con priorità all’insegnamento della religione e al sostegno alla pratica della fede cattolica. Molti sacerdoti, suore e laici hanno lavorato bene per le famiglie cristiane; ciò ci stimolano a fare ancor meglio per affrontare le nuove situazioni e non scoraggiarci se l’annuncio cristiano è, oggi, accolto solo da una minoranza. È toccato poi a Papais fare una riflessione sul ruolo delle Associazioni che, se pur si trovano in crisi e hanno bisogno di ricambio generazionale, restano il punto di riferimento base per costruire presenza e rappresentatività istituzionale e regionale. Don Locatelli ha poi illustrato il “Rapporto” suddiviso in cinque sezioni che presentano flussi e presenze italiane tra storia e attualità con relativi dati e statistiche, aspetti socio-culturali e religiosi, aspetti socio-economici, alcuni temi di approfondimento e alcuni allegati con tabelle regionali. 37 capitoli per 465 pagine con il contributo di 50 ricercatori e studiosi. (Migranti press/Inform)

 

 


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