Presentato a Melbourne il Rapporto Italiani
nel Mondo
Gli Italiani di Australia si preparano
all’accoglienza per
MELBOURNE - “Entusiasmo, voglia di vivere un evento di
fede importante ma anche di sentirsi parte della Chiesa universale”. Con questo
spirito la comunità italiana di Melbourne, oltre 80.000 persone, la più numerosa
in Australia, si prepara a vivere
“Le collettività italiane sono ben affermate nei vari
Paesi e conservano l’orgoglio delle origini”, aggiunge poi don Locatelli che
insieme alla delegazione italiana ha approfittato di questa occasione per presentare
in varie città il “Rapporto Italiani nel Mondo”, incontrare le parrocchie italiane,
i missionari che vi lavorano, le associazioni e le realtà italiane presenti
in Australia e per chiedere loro di rinsaldare i rapporti con l’Italia accogliendo
con gioia i giovani italiani che parteciperanno alla GMG di Sydney.
A Melbourne il “Rapporto Italiani nel Mondo” è stato
presentato nella sala Grollo in Faraday St. nel sobborgo Carlton con la partecipazione
di rappresentanti di istituzioni ed associazioni italiane. Nel corso dell’incontro,
dopo i saluti di rito, mons. Silvano Ridolfi, direttore della nostra testata
(presente nella delegazione insieme a Luigi Papais, Vicepresidente dell’Ucemi),
ha descritto il compito primario e specifico della Chiesa, la cui evangelizzazione
comporta anche una presenza di vicinanza e di servizio organizzativo e sociale
ai migranti, con priorità all’insegnamento della religione e al sostegno alla
pratica della fede cattolica. Molti sacerdoti, suore e laici hanno lavorato
bene per le famiglie cristiane; ciò ci stimolano a fare ancor meglio per affrontare
le nuove situazioni e non scoraggiarci se l’annuncio cristiano è, oggi, accolto
solo da una minoranza. È toccato poi a Papais fare una riflessione sul ruolo
delle Associazioni che, se pur si trovano in crisi e hanno bisogno di ricambio
generazionale, restano il punto di riferimento base per costruire presenza e
rappresentatività istituzionale e regionale. Don Locatelli ha poi illustrato
il “Rapporto” suddiviso in cinque sezioni che presentano flussi e presenze italiane
tra storia e attualità con relativi dati e statistiche, aspetti socio-culturali
e religiosi, aspetti socio-economici, alcuni temi di approfondimento e alcuni
allegati con tabelle regionali. 37 capitoli per 465 pagine con il contributo
di 50 ricercatori e studiosi. (Migranti press/