INFORM - N. 199 - 25 ottobre 2007


  ASSOCIAZIONI

Presso l’Ufficio di rappresentanza della Regione Trentino-Alto Adige-Tirolo

Grande partecipazione a Bruxelles all’incontro per celebrare il 50° della Trentini nel mondo

Presenti il console generale Dino Sorrentino ed il vice console Lucia Moscatelli

 

TRENTO – Soddisfazione dell’Associazione Trentini nel Mondo onlus per la riuscita dell’incontro a Bruxelles organizzato per celebrare il 50° della sua  fondazione.

Più di 120 persone hanno preso parte il 19 ottobre, alla celebrazione  che si è svolta nella capitale belga, presso la sede delll’Ufficio di rappresentanza della Regione europea del Trentino-Alto Adige–Tirolo.

In sala erano presenti molti soci di tutti i Circoli trentini del Belgio (Bruxelles, Liegi, Charleroi, Limburgo, La Louviere) ed una delegazione del Circolo trentino della Lorena (Francia), giunta da Fontoy.

Il presidente della Trentini nel mondo, Ferruccio Pisoni, ha tenuto una relazione intitolata “Un solco lungo 50 anni”, con la quale ha ripercorso le principali tappe dell’attività svolta dall’Associazione dalla sua fondazione.  Si è soffermato in particolare sulle iniziative di assistenza, tutela dei diritti e informazione nei confronti degli emigrati, sulla nascita e l’attività dei Circoli trentini, sulla legislazione provinciale in tema di emigrazione, sui progetti di cooperazione allo sviluppo, sui giovani.

Nel suo saluto introduttivo, Pisoni ha ringraziato la Provincia per l’opportunità offerta all’Associazione di celebrare il cinquantesimo in un luogo prestigioso ed altamente simbolico come Bruxelles, capitale di un paese che è stato meta di consistenti flussi migratori dal Trentino e sede delle Istituzioni Europee.

La relazione di Pisoni è stata integrata da un intervento del giornalista Maurizio Tomasi, redattore del mensile, che ha brevemente parlato del giornale ed ha illustrato il programma della manifestazioni ufficiali in programma a Trento il 10 ed 11 novembre.

All’appuntamento erano presenti anche il console generale d’Italia Dino Sorrentino, ed il vice console Lucia Moscatelli.

Il console Sorrentino ha espresso parole di stima nei confronti dei trentini emigrati in Belgio, che sono stati esempio di dedizione, serietà, rispetto, grande laboriosità.

Anche Vittorino Rodaro, direttore dell’Ufficio di rappresentanza  e promotore dell’iniziativa, ha elogiato l’impegno profuso dai trentini emigrati che,  ha affermato, “hanno dato frutti in Europa, alimentati dalla linfa delle loro radici trentine e fertilizzati dalle condizioni economiche, sociali e culturali dei paesi che li hanno accolti”. (Inform)

 

 


Vai a: