INFORM - N. 199 - 25 ottobre 2007


  MOSTRE E INCONTRI

A Roma, alla Casa  della Memoria e della Storia

“La Somalia della pace “

 

ROMA – “La Somalia della pace”:  la  mostra fotografica “per una Somalia diversa da quella delle cronache di guerra” che la Casa della Memoria e della Storia di Roma (via San Francesco di Sales 5)  ospiterà dal 7 novembre al 1° dicembre.

La mostra, a cura dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia di Roma e del Lazio in collaborazione con l'associazione El Vagón Libre, con l'Organizzazione non governativa CISP (Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli), con il Forum Italia-Somalia per la pace e la ricostruzione, con il Gruppo IFTIIN e con l'Associazione Culturale Ponte della Memoria, è un omaggio ad una Somalia diversa da quella delle cronache di guerra che hanno riguardato questo paese del Corno d'Africa durante gli ultimi diciassette anni.

Alcune immagini ricordano un paese ancora integro, ricco di inestimabili bellezze naturali ed architettoniche. Altre sono invece proiettate sul presente e rendono conto della voglia di speranza e ricostruzione, delle scuole e degli ospedali aperti anche durante i più feroci combattimenti, dell'impagabile costanza delle donne che lavorano nei centri di assistenza nutrizionali. E' proprio a questa Somalia che la mostra vuole dare luce e spazio.

In occasione dell’inaugurazione della mostra, mercoledì 7 novembre alle ore 17.30 è in programma un evento incentrato sulla cultura somala. Introdurrà la mostra Abdurahman Sharif, vice presidente di El vagón libre. Porteranno il saluto Massimo Rendina, presidente dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (Roma - Lazio); Michelangelo Pipan, consigliere diplomatico del Sindaco di Roma; Paolo Dieci, direttore del CISP; Angelo Masetti, portavoce del Forum Italia - Somalia per la Pace e la Ricostruzione; Giovanni Miglioli, presidente dell'associazione Ponte della Memoria; un rappresentante del Gruppo IFTIIN. Seguiranno gli interventi: La Cultura Somala: Lingua, Letteratura e Musica; La letteratura Somala, dalla lingua orale alla lingua scritta,  di  Abdalla Omar Mansur, professore di lingua e letteratura Somala presso l'Università di Roma Tre; Somaliwood e dintorni, quando la terra di Punt si fa arte, di Cristina Ali Farah e Igiaba Sciego, scrittrici italo-somale. Infine , degustazione di piatti tipici somali e un concerto con Saba Anglana. Cantante nata a Mogadiscio (Somalia) da padre italiano e madre etiope, presenterà il suo nuovo album, interamente in Lingua Somala, intitolato JIDKA (The Line).

A conclusione della mostra il 1 dicembre alle ore 14.30 è previsto il seminario “Italia e Somalia: una lunga storia. Continuità e discontinuità nei rapporti italo-somali”. Interverranno : Antonio Morone, storico, ricercatore presso l'Università di Pavia; Mohamed Aden Sheikh, medico chirurgo e analista politico. Moderatori: Paolo Dieci (CISP) e Abdurahman Sharif (El vagón libre). La mostra e gli eventi ad essa collegati sono a ingresso libero. (Inform)

 

 


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