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Roma, alla Casa della Memoria e della
Storia
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ROMA – “
La mostra, a cura dell'Associazione Nazionale Partigiani
d'Italia di Roma e del Lazio in collaborazione con l'associazione El Vagón Libre,
con l'Organizzazione non governativa CISP (Comitato Internazionale per lo Sviluppo
dei Popoli), con il Forum Italia-Somalia per la pace e la ricostruzione, con
il Gruppo IFTIIN e con l'Associazione Culturale Ponte della Memoria, è un omaggio
ad una Somalia diversa da quella delle cronache di guerra che hanno riguardato
questo paese del Corno d'Africa durante gli ultimi diciassette anni.
Alcune immagini ricordano un paese ancora integro, ricco
di inestimabili bellezze naturali ed architettoniche. Altre sono invece proiettate
sul presente e rendono conto della voglia di speranza e ricostruzione, delle
scuole e degli ospedali aperti anche durante i più feroci combattimenti, dell'impagabile
costanza delle donne che lavorano nei centri di assistenza nutrizionali. E'
proprio a questa Somalia che la mostra vuole dare luce e spazio.
In occasione dell’inaugurazione della mostra, mercoledì
7 novembre alle ore 17.30 è in programma un evento incentrato sulla cultura
somala. Introdurrà la mostra Abdurahman Sharif, vice presidente di El vagón
libre. Porteranno il saluto Massimo Rendina, presidente dell'Associazione Nazionale
Partigiani d'Italia (Roma - Lazio); Michelangelo Pipan, consigliere diplomatico
del Sindaco di Roma; Paolo Dieci, direttore del CISP; Angelo Masetti, portavoce
del Forum Italia - Somalia per
A conclusione della mostra il 1 dicembre alle ore 14.30
è previsto il seminario “Italia e Somalia: una lunga storia. Continuità e discontinuità
nei rapporti italo-somali”. Interverranno : Antonio Morone, storico, ricercatore
presso l'Università di Pavia; Mohamed Aden Sheikh, medico chirurgo e analista
politico. Moderatori: Paolo Dieci (CISP) e Abdurahman Sharif (El vagón libre).
La mostra e gli eventi ad essa collegati sono a ingresso libero. (