Una
delegazione dello Yemen in Consiglio regionale
FIRENZE - Non solo cooperazione in materia sanitaria,
ma anche un contributo dei nostri istituti di restauro per recuperare parti
del centro storico di Sana’a, capitale dello Yemen e città protetta dall’Unesco.
E’ quanto è emerso durante la visita istituzionale della delegazione yemenita
in Consiglio regionale della Toscana. Il presidente Riccardo Nencini, ha accolto
Shaia Mosen Zingani, ambasciatore della Repubblica dello Yemen a Roma, il presidente
del Porto di Aden (capitale commerciale della Repubblica), Mubarak Bin Aefan
e l’assistente del governatore di Aden, Ahamed Bin Al Dolae, Adel Mohamad Shamsan
dell’autorità del porto di Aden.
Ad accompagnare la delegazione yemenita, Guido Bastianelli,
console onorario della Repubblica dello Yemen in Toscana. Con Nencini, il consigliere
regionale Severino Saccardi e il presidente della Mediateca regionale, Ugo Di
Tullio.
Al centro dell’incontro, in particolare, l’amicizia e
la collaborazione della Toscana con lo Yemen, anche in virtù di un protocollo
in materia sanitaria firmato nel 2002. “Spero che i nostri rapporti possano
continuare e accrescersi”, ha detto l’ambasciatore Zingani, rinnovando l’invito
per una visita istituzionale della Toscana in Yemen nel 2008. Nencini, che ha
ribadito la disponibilità della nostra Regione al rinnovo del protocollo per
assistenza medica, ospedaliera e sanitaria, ha lanciato una proposta: “A Firenze
si trovano i maggiori istituti di restauro di livello nazionale e internazionale:
già nel 2003, quando io fui ospite a Sana’a, discutemmo della possibilità di
recuperare parti del centro storico della capitale”, città protetta dall’Unesco.
“Saremo ben felici di lavorare per il recupero di una delle grandi città del
mondo”, ha ribadito Nencini. Una proposta che l’ambasciatore Zingani ha confermato
essere gradita al Governo yemenita.
Nella sede del consiglio regionale, Palazzo Panciatichi,
è stata allestita la mostra fotografica “Sana’a. Voci dalla capitale dello Yemen”,
curata da Rosetta Messori. La mostra, che propone splendide immagini della città,
resterà aperta fino a sabato 27 ottobre. (cam−s.bar./