INFORM - N. 199 - 25 ottobre 2007


    ITALIANI ALL’ESTERO

Il ministro Francesco Rutelli presenta il progetto

Un monumento ai volontari italiani caduti nel Sud del mondo

Marelli (Ong italiane): “Finalmente un riconoscimento a tutti i cittadini caduti all’estero”. Nel 2006 sono stati 6mila gli operatori italiani impegnati in attività di cooperazione internazionale

 

ROMA – Il progetto per il monumento ai volontari italiani caduti nei paesi del Sud del mondo nel corso di progetti di solidarietà internazionale verrà presentato il 26 ottobre, alle ore 13.30 presso il Salone del Ministro del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Via del Collegio Romano, 27.  Il progetto sarà presentato dal vice presidente del Consiglio e ministro per i Beni e le Attività Culturali Francesco Rutelli . Interverrà il presidente dell’associazione Ong italiane Sergio Marelli

Si tratta, ha detto Marelli, di “un riconoscimento a coloro che negli anni sono stati gli operatori di pace e giustizia nel mondo, dallo Stato arriva finalmente un riconoscimento a tutti i cittadini caduti all’estero, non solo ai militari”.

Ogni anno, in occasione della Giornata Mondiale del Volontariato, indetta dalle Nazioni Unite, Volontari nel mondo–Focsiv conferisce un riconoscimento ad un/a volontario/a che, contribuisce con il proprio impegno allo sviluppo delle popolazioni del Sud del mondo e alla costruzione della pace. Lo scorso 2 dicembre la cerimonia di premiazione si tenne alla presenza del vice presidente del Consiglio Francesco Rutelli, al quale il presidente Ong italiane Sergio Marelli consegnò la lista dei 70 volontari italiani di tutte le Ong del nostro Paese che, dal 1983 a oggi, sono morti nel corso del loro servizio in una missione internazionale. Fu in quella occasione che Rutelli avanzò la proposta di individuare una forma di testimonianza e commemorazione per i volontari italiani caduti.  Nel 2006 gli operatori italiani impegnati in attività di cooperazione internazionale sono stati circa 6mila. (Inform)

 

 


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