Conclusa la missione del sottosegretario Vernetti in Thailandia e Singapore:
la situazione in Birmania al centro dei colloqui
L’incontro con il ministro degli Esteri
di Singapore George Yo
ROMA – Il sottosegretario
agli Affari Esteri Gianni Vernetti ha incontrato a Singapore il ministro degli
Esteri George Yo a conclusione di una missione incentrata sulla situazione in
Birmania, cominciata in Thailandia (v. Inform n.195 http://www.mclink.it/com/inform/art/07n19526.htm
) . A Bangkok il sottosegretario Vernetti ha incontrato il ministro degli Esteri
Nitya Pibulsonggram e una delegazione del governo birmano in esilio. Singapore
ha la presidenza di turno dell’Asean mentre
Grande apprezzamento,
riferiscono fonti della Farnesina, è stato espresso dagli interlocutori del
sottosegretario Vernetti per il ruolo svolto dall’Italia nel corso della crisi
in Birmania, sia nel contesto delle Nazioni Unite che nelle decisioni assunte
dai ministri degli Esteri europei la scorsa settimana.
Il ministro degli
Esteri di Singapore, ha in particolare sottolineato l’importanza del prossimo
vertice dell’Organizzazione in programma il 21 novembre nel corso del quale
la crisi birmana sarà centrale. Il sottosegretario Vernetti ha esortato il governo
di Singapore e degli altri paesi Asean a fare in modo che dal vertice di fine
novembre esca un forte messaggio nei confronti della giunta birmana affinché
si impegni senza indugi in un processo di dialogo e riconciliazione nazionale
che includa i rappresentanti dei partiti di opposizione. Preliminare ad ogni
iniziativa in tal senso, ha detto Vernetti, deve essere la cessazione di ogni forma di repressione
e la liberazione di Aung San Su Kyi. E’ inoltre importante, ha aggiunto il sottosegretario
agli Esteri, che la comunità internazionale e in particolare Paesi come
I ministri degli
Esteri di Singapore e Thailandia hanno inoltre riconosciuto l’importanza delle
pressioni internazionali sulla giunta birmana e attribuito un ruolo fondamentale
ai buoni uffici dell’inviato speciale del Segretario Generale delle Nazioni
Unite Ibrahim Gambari di cui hanno auspicato una prossima missione a Yangoon.
Nel convenire
sul ruolo centrale delle Nazioni Unite, Vernetti, ha manifestato, ancora una
volta, la piena disponibilità dell’Italia e dell’Unione Europea a farsi parte
attiva di ogni iniziativa internazionale che possa contribuire a favorire una
pacifica soluzione della crisi e ad alleviare le condizioni della popolazione
birmana. (Inform)