INFORM - N. 197 - 23 ottobre 2007


  COOPERAZIONE

Da Perugia un futuro per le ragazze del Ruanda

Nuovo progetto della Provincia in collaborazione con la Fondazione Levi-Montalcini. Venerdì il Premio Nobel alla Sala dei Notari 

 

PERUGIA - Prosegue con rinnovato slancio e nuovi progetti il rapporto di collaborazione tra la Provincia di Perugia e la Fondazione “Rita Levi-Montalcini” onlus a sostegno della lotta alla povertà e della diffusione di un’istruzione tra le donne africane. Dopo la positiva esperienza del 2005 denominata “Un convitto per la ragazze Tuareg”, l’attenzione si è ora spostata sulle studentesse ruandesi con la messa a punto di un nuovo progetto consistente nell’erogazione di 15 borse di studio per le orfane del genocidio nel Paese africano.

La presentazione di questo nuovo progetto di cooperazione internazionale dal titolo “Un futuro per le ragazze ruandesi” avverrà venerdì 26 ottobre 2007, a Perugia, in occasione della conferenza pubblica che sarà ospitata presso la Sala dei Notari e alla quale prenderà parte anche il Premio Nobel Rita Levi-Montalcini. Le 15 borse di studio, per le quali esiste già una copertura finanziaria di circa 50.000 euro grazie ai contributi di Provincia e di altri soggetti pubblici e privati del territorio umbro, sono destinate, come spiegato questa mattina in conferenza stampa dalla rappresentante della Fondazione Giuseppina Tripodi, a giovani studentesse universitarie del Ruanda. L’obiettivo che si vuole perseguire è lo stesso che da tempo si è posta la stessa Fondazione Levi-Montalcini: promuovere attraverso l’istruzione il rafforzamento della presenza delle donne nella vita politica e sociale del Paese africano. Ha una durata di sette anni ed è rivolto a orfane di entrambi i genitori sopravvissute al genocidio del 1994, recentemente diplomate e che intendano proseguire gli studi universitari scegliendo tra le discipline mediche e quella pedagogico-didattiche.

“Siamo orgogliosi – ha sostenuto Daniela Frullani, Assessore provinciale alle Pari Opportunità, presentando la giornata del 26 ottobre – come Provincia di Perugia di essere partner di un progetto di così grande valore umanitario. Ma siamo altresì convinti – ha proseguito – che si possano ottenere i risultati sperati solo con un ampio e convinto coinvolgimento della nostra comunità, a partire dalle giovani generazioni”. Per questo motivo, tra le azioni di sensibilizzazione che saranno attuate, vi sono iniziative rivolte espressamente alle scuole del territorio. Il progetto “Un futuro per le ragazze ruandesi” è realizzato sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, in collaborazione con la Regione dell’Umbria e con il patrocinio del Parlamento Europeo, della Prefettura di Perugia, del Comune di Perugia, della Università degli Studi, dell’Ufficio Scolastico Regionale, della Provincia di Terni, della RAI Segretariato Sociale, della Consigliera di Parità della Provincia di Perugia, dei Comuni di Città di Castello, Foligno, Orvieto, Marsciano, Trevi, Sviluppumbria e della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Alla conferenza stampa di oggi era presente anche Patrizia Proietti della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Perugia.

In occasione dell’evento di venerdì prossimo saranno presentati anche i risultati della precedente iniziativa svolta in collaborazione con la Fondazione, quella per la realizzazione del Convitto nell’area del Niger che ha incluso anche l’erogazione di 30 borse di studio per la scolarizzazione secondaria e l’educazione di 30 ragazze Tuareg. La giornata del 26 ottobre si aprirà alle 9,30 con il saluto del presidente della Provincia di Perugia Giulio Cozzari, del sindaco di Perugia Renato Locchi e del direttore dell’Ufficio scolastico regionale Nicola Rossi. Seguiranno gli interventi dell’assessore Frullani e di Giuseppina Tripodi, che precederanno quello di Rita Levi-Montalcini. E’ prevista anche la premiazione dei migliori pensieri scritti dagli studenti per l’iniziativa “Un tuo pensiero per esprimere l’importanza della solidarietà e dell’amicizia tra i popoli”. (Inform)

 

 


Vai a: