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ROMA - In Europa le liste collegate a Veltroni hanno
eletto 30 rappresentanti: i due capilista tedeschi Rosella Benati e Paolo Gianfelici,
i parlamentari Gianni Farina, Franco Narducci e Claudio Micheloni, il segretario
del Cgie Elio Carrozza, il segretario europeo dei Ds Michele Schiavone. Patrizia
Agro, Michele Di Mattia, Vanessa Soranno
e Antonio Argenti vengono dal Belgio, Barbara Revelli, Francesca Pollastrini
e Maura Galantis sono state elette in Francia, Diodoro Cocca, Michele Cristalli,
Michele Santoriello, Daniela Di Benedetto e Chiara Conte, della Germania, Pietro
Mariani della Spagna e Maria Mendozzi della Grecia, Maria Rita Sorce dell’Olanda,
Teresa Latempa, Anna Ruedenberg, Antonietta D’Acunto, Dino Nardi, Emilia Sina
Marghelish, Paolo Vendola e Giancarlo Bruno della Svizzera, Maria Antonietta
Lorenzi del Lussemburgo. Gli eletti della lista per Letta in Europa sono 8:
Laura Garavini, Alessandro Giordani, Marilena Di Stasi, Federico Oggian, Lucia
Spinello, Berardo Ciccocelli, Anna Maria Falcone, Paolo Martinelli.
Nella ripartizione dell’America del Nord i costituenti
eletti il 14 ottobre sono 10. Di essi, sei sono eletti nelle liste per Veltroni:
le capilista Emilia Vitale e Graziella Bivona di New York, il deputato canadese
Gino Bucchino e il senatore di Chicaco, Renato Turano, Marina Piazzi di Città
del Messico e Giovanni Rapanà di Montreal. La lista per Letta ha eletto Gianluca
Galletto mentre la lista con Rosy Bindi ha eletto Mario Marra, Nancy D’Ammassa
e Antonio Porretta.
“Una forte e rappresentativa delegazione dall’Europa
parteciperà dunque ai lavori della prima Assemblea costituente del PD. E proprio
sull’Europa - commenta Maurizio Chiocchetti del comitato per il voto estero
-, sulle sue prospettive economiche, sociali e di integrazione si svilupperanno
i prossimi appuntamenti politici dei democratici eletti in questa ripartizione.
“Anche gli Stati Uniti, il Canada e il Messico avranno
propri rappresentanti nella Costituente del PD. Porteranno nel partito nuovo
i problemi e le potenzialità che vivono i nostri connazionali in quella parte
del mondo, consapevoli che – conclude Chiocchetti - soprattutto le nuove migrazioni
possono risultare molto utili anche al nostro Paese”. (