Proposta
di legge presentata da Narducci, Merlo, Fedi , Bucchino
Merlo: “Proteggiamo l'associazionismo italiano
all'estero, una vera risorsa”
ROMA - Presentata alla Camera dei deputati la proposta
di legge per l'eliminazione del requisito della territorialità per l' iscrizione
al registro nazionale delle APS, le Associazioni di Promozione Sociale, che
consentirebbe l'accesso ai benefici della legge anche alle associazioni italiane
operanti all'estero (v.
Tra i firmatari della proposta di modifica della legge
n. 383/2000 sulla "Disciplina delle associazioni di promozione sociale"
anche l'on. Ricardo Merlo.
“E' un nostro preciso dovere salvaguardare il patrimonio
associazionistico italiano nel mondo, creato con il prezioso e lungimirante
apporto di tanti emigrati per il futuro dei nostri giovani” ha sottolineato
Merlo.
“Presso il Ministero della Solidarietà Sociale – ha ricordato
Merlo - esiste il registro nazionale
delle APS, la cui iscrizione è condizione essenziale per il godimento di importanti
agevolazioni da parte delle associazioni che svolgono attività di utilità sociale
a favore di associati o di terzi”. “Purtroppo – ha aggiunto - a causa dell'esistenza
di un limite all'iscrizione, fissato nel requisito della territorialità, venivano
esclusi dai benefici della legge 383 tutti quegli organismi italiani associativi
all'estero , che finora hanno permesso alla collettività italiana, attraverso
una costante e gratuita attività di solidarietà sociale, di mantenere e sviluppare
l'identità culturale italiana in tutto il mondo”. “Con questa proposta di legge,
mantenendo il rispetto per taluni requisiti di rappresentatività, necessari
ad identificare i soggetti più meritevoli, eliminiamo – ha sottolineato - la
norma che discrimina le associazioni degli italiani all'estero , ambasciatrici
della nostra nazione nel mondo, per l'accesso a un sistema di benefici fiscali
e di incentivi previsti dal legislatore per il terzo settore”. (