INFORM - N. 196 - 22 ottobre 2007


  IMMIGRAZIONE

De Bona (Regione Veneto): “Tema cruciale la convivenza tra culture diverse”

 

PADOVA - “Il tema cruciale della convivenza tra culture diverse, negli ultimi vent’anni, con la progressiva crescita dei flussi migratori nella nostra Regione, è divenuto centrale non solo nelle sedi del dibattito culturale e politico ma anche nella vita quotidiana delle Amministrazioni locali e della cittadinanza. I flussi migratori nel Veneto sono infatti superiori alla media italiana e si avvicinano alle percentuali europee; nelle Province di Treviso e di Vicenza l’incidenza della popolazione immigrata sulla popolazione residente è pari all’8,5%, in alcuni Comuni della Pedemontana trevigiana e vicentina si arriva al 12% e al 17%”. Lo ha sottolineato l’assessore della Regione Veneto ai flussi migratori Oscar De Bona intervenendo nella sede dell’Università di Padova al convegno “identità plurali. Culture, multicultura, intercultura”.

L’assessore ha detto che le trasformazioni indotte dal fenomeno immigratorio rappresentano fattori rilevanti di cambiamento non solo sotto il profilo occupazionale, economico e produttivo ma anche sotto il profilo sociale e culturale. Usi, costumi, tradizioni, religioni diverse possono incontrarsi e convivere o, al contrario, fronteggiarsi e scontrarsi. “Questo processo di cambiamento – ha aggiunto De Bona - va dunque vagliato, analizzato e approfondito in rapporto allo specifico della realtà regionale e alla qualità della vita dell’intera comunità veneta, anche per prevenire future situazioni di disagio, squilibrio sociale e conflittualità tra la popolazione tradizionale e la componente immigrata”. De Bona ha poi ricordato che la Regione Veneto da tempo approfondisce i nodi cruciali della cultura o delle culture di integrazione attraverso azioni e strumenti innovativi e confrontandosi costantemente con gli organismi e i Paesi dell’Europa. Inoltre l’Osservatorio regionale sull’immigrazione ha svolto nel Rapporto 2006 un’approfondita analisi delle problematiche delle seconde generazioni di immigrati, delle percezioni culturali e dinamiche relazionali e delle questioni identitarie nel mondo della scuola anche in relazione ai diversi modelli didattici applicati. De Bona ha ricordato al riguardo che ventiquattro immigrati nel Veneto su cento sono minori, la percentuale più alta tra tutte le regioni italiane. Infine, ha concluso De Bona, la Regione favorisce la diffusione della mediazione culturale, con funzione di ponte tra lingue e culture diverse, finanziando specifiche iniziative. (Inform)

 

 


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