MANIFESTAZIONI
Conclusa “Giovani Energie Rinnovabili”
promossa dal Ministero per le Politiche Giovanili e dalla Provincia autonoma
di Trento
Giovanna
Melandri sprona i giovani talenti: due giorni dedicati al futuro del nostro
paese e al fenomeno della “fuga di cervelli”
TRENTO - Si
è conclusa con l'intervento del ministro Giovanna Melandri la due giorni “Giovani Energie Rinnovabili”,
promossa e organizzata dal Ministero delle Politiche Giovanili e delle Attività
Sportive (Pogas), in collaborazione con
Lo scopo dell'iniziativa
è stato quello di evidenziare come le idee innovative dei giovani italiani per
uno sviluppo “eticamente” sostenibile possano trovare cittadinanza e più ampio
spazio in quelle realtà territoriali in cui enti ed istituzioni sostengono i
giovani promotori di progetti sperimentali e ad alto tasso di innovazione.
La manifestazione
ha visto la partecipazione di circa 400 giovani, tra i 18 e 30 anni di età,
che guidati da esperti “facilitatori” del dialogo, si sono confrontati su quattro
principali tematiche: economia, socialità, tecnologia e territorio.
Nella sessione
plenaria con Massimo Livi Bacci, Giuseppe Roma e Riccardo Grassi, introdotta
da Annalisa Cicerchia, sono stati messi in luce i fattori che fanno sì che in
Italia la risorsa giovanile sia sottoutilizzata. Rispetto a Francia e Inghilterra,
sono presenti sul mercato del lavoro fra 1,5 e 2 milioni di giovani fra 20 e
40 anni. Il loro ingresso potrebbe consentire al Paese di guadagnare fra 0,5
e 1 punto di PIL all'anno. Le risorse giovanili sono penalizzate dalla sindrome
del ritardo con cui in Italia si arriva a concludere le tappe di uscita dall'infanzia
(conclusione degli studi, più lunghi di tutti gli altri paesi europei, inserimento
nel mondo del lavoro, costituzione di un nucleo familiare autonomo e assunzione
di ruolo di genitori). Le politiche di risposta devono tenere conto della realtà
composita e multiforme del mondo giovanile e fondarsi su un approccio che, più
che erogare beni e servizi, ristabilisca priorità strategiche e offra opportunità.
La giornata
si è conclusa con l'intervento del ministro Melandri. “Abbiamo voluto promuovere
questa iniziativa – ha detto il ministro - perché rappresenta l'emblema della
costruzione del futuro inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, attraverso
la valorizzazione della loro creatività e del loro talento. In tal senso, è
fondamentale individuare un canale di collaborazione tra Istituzioni ed
Enti locali per creare un terreno di confronto e sostegno per progetti
innovativi e sperimentali”. “E' a questo fine – ha spiegato
- che stiamo programmando le risorse del nuovo Fondo per le Politiche
Giovanili per sostenere il talento e l’autonomia dei giovani. Anche nella finanziaria
2008 abbiamo introdotto novità importanti, dal sostegno del reddito di ragazze
e ragazzi che prendono casa in affitto, a tutte le nuove misure contenute nel
protocollo sul welfare a favore dei lavoratori flessibili, all’intervento sulle
imprese innovative del Mezzogiorno”.
“Giovani Energie
Rinnovabili” è un appuntamento al quale il Ministero, ha concluso Melandri
“guarda con particolare attenzione perchè investe, non solo la qualità
futura della vita dei giovani, ma soprattutto la loro capacità di essere protagonisti
del cambiamento e dell'innovazione per la crescita del nostro Paese. La forte
partecipazione di giovani e di relatori qualificati sta dimostrando come le
tematiche affrontate siano ampiamente sentite”.
(