INFORM - N. 195 - 19 ottobre 2007


INTERNAZIONALIZZAZIONE

Firmato accordo quadro fra il ministro Emma Bonino e il presidente Lorenzo Dellai

Ministero del Commercio Internazionale e Provincia autonoma di Trento insieme per promuovere il Trentino all’estero

Verrà potenziata la proiezione delle imprese trentine sui mercati internazionali. In forte crescita l’export provinciale negli ultimi 10 anni

 

TRENTO - Firmato dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai, e dal ministro del Commercio Internazionale e per le politiche europee, Emma Bonino, l’Accordo quadro di Programma in materia di internazionalizzazione.

L’atto è stato siglato presso l’Eliporto di Trento, dove il ministro è giunto nel pomeriggio anche per partecipare all’assemblea di Confindustria, e apre la strada ad una più forte proiezione internazionale delle imprese trentine.

L’accordo si propone di rafforzare la cooperazione tra Governo e Provincia autonoma  nel campo della promozione economica internazionale attraverso lo sviluppo di azioni congiunte a favore delle imprese trentine che operano sui mercati esteri.

L’obiettivo è quello di favorire il raccordo operativo e programmatico tra i soggetti nazionali  e provinciali (tra tutti Trentino Sprint, lo sportello provinciale a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese trentine) impegnati a favore del rafforzamento delle presenza commerciale e produttiva dell’Italia all’estero, e di individuare nuove modalità di sostegno congiunto alla realtà produttiva provinciale.

L’accordo  introduce pertanto significativi elementi di novità quali lo sviluppo di progetti interregionali utili a rafforzare la massa critica e l’efficacia delle azioni territoriali di proiezione internazionale e il potenziamento dell’azione di Trentino Sprint anche attraverso lo sviluppo e la messa in comune di banche dati a supporto dell’attività promozionale nei principali mercati esteri. L’intesa consente inoltre alla Provincia autonoma di stipulare una specifica convenzione per la partecipazione delle imprese trentine ai progetti di promozione del Made in Italy.

“Con la stipula dell’Accordo - ha dichiarato il presidente Dellai - prosegue il nostro impegno a sostegno della competitività internazionale del sistema economico trentino, impegno assunto ad avvio di legislatura con l’approvazione del Programma di  Sviluppo provinciale che ha identificato nell’internazionalizzazione una delle sfide principali da affrontare per il rafforzamento della realtà economica e sociale provinciale.”

“L’intesa – ha proseguito il presidente -  muove in una logica di continuità rispetto al recente varo del Tavolo Provinciale dell’internazionalizzazione (la sede di confronto e programmazione che vede riuniti i principali attori socio-economici territoriali attivi in campo internazionale). Obiettivo ultimo di queste iniziative è costruire un sistema di cooperazione virtuosa tra pubblico e privato e tra diversi livelli di governo così  da sostenere nel miglior modo possibile le imprese trentine sui mercati esteri. Siamo infatti convinti che attraverso un forte lavoro di squadra il processo di ‘inseguimento multinazionale’ avviato dalle imprese trentine sui mercati internazionali possa proseguire ed accelerare”.

“Questo protocollo, che sto firmando Regione per Regione, non è l’imposizione di un modello unico – ha sottolineato invece il ministro Bonino – ma il tentativo di essere più efficaci nel proporre il made in Italy all’estero. Oggi la crescita economica è trainata dall’export, e l’Italia sta vivendo un boom straordinario. In quanto alle esportazioni dal Trentino esse prendono per due terzi la strada dell’Europa, soprattutto della Germania. Questo dovrebbe spingervi a diversificare un pò, per non essere dipendenti da un solo paese. So che avete accettato con entusiasmo di fare assieme la missione istituzionale in India che abbiamo previsto per dicembre; mi fa piacere e penso che con la firma di questa convenzione e con la disponibilità di alcune risorse aggiuntive previste in Finanziaria ci siano tutte le premesse per ripartire con uno slancio e un’efficacia maggiori”.

Alcuni dati sull’export trentino

Le imprese provinciali hanno mostrato di saper sfruttare la straordinaria fase di espansione globale dell’ultimo quinquennio per accrescere significativamente la propria propensione verso i mercati esteri.  Lo sviluppo estero del sistema provinciale degli ultimi anni può quindi essere considerato decisamente positivo, sia in termini di commercio internazionale (con un trend di crescita ormai decennale), sia di investimenti diretti all’estero (qui il trend dura da circa un quinquennio).

Alcuni numeri: nel decennio 1996-2005, i valori delle vendite all’estero di prodotti trentini sono infatti cresciuti annualmente del 5,1%, un tasso ampiamente  superiore alla media nazionale (che è stata pari al 3,9%) e il più dinamico tra quelli registrati dalle province del Nord Est. Anche il 2006 si è confermato come un anno di crescita delle esportazioni trentine, con un incremento del 7% rispetto all’anno precedente, ma questa volta con performance inferiori rispetto alla media nazionale (9%)  ed ancor più a quelle dell’Italia Nord orientale (9,6%).

Riguardo agli investimenti diretti all’estero nello stesso periodo si è registrato un incremento significativo delle iniziative produttive all’estero delle imprese trentine, arrivando a registrare nel 2005  51 partecipazioni di imprese trentine in aziende estere per 5.228 dipendenti totali impiegati nelle relative affiliate. Meno dinamica risulta la performance provinciale per quanto concerne la presenza di attività locali partecipate da imprese multinazionali, che risulta ancora sottodimensionata (42 iniziative in tutto nel 2005) e che va quindi sostenuta anche attraverso iniziative quali quelle previste dall’Accordo di Programma fra Ministero del Commercio internazionale e Provincia autonoma di Trento. (m.p./Inform)

 


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