INTERNAZIONALIZZAZIONE
Firmato accordo quadro fra il ministro
Emma Bonino e il presidente Lorenzo Dellai
Ministero
del Commercio Internazionale e Provincia autonoma di Trento insieme per promuovere
il Trentino all’estero
Verrà
potenziata la proiezione delle imprese trentine sui mercati internazionali.
In forte crescita l’export provinciale negli ultimi 10 anni
TRENTO - Firmato
dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai, e dal ministro
del Commercio Internazionale e per le politiche europee, Emma Bonino, l’Accordo
quadro di Programma in materia di internazionalizzazione.
L’atto è stato
siglato presso l’Eliporto di Trento, dove il ministro è giunto nel pomeriggio
anche per partecipare all’assemblea di Confindustria, e apre la strada ad una
più forte proiezione internazionale delle imprese trentine.
L’accordo si
propone di rafforzare la cooperazione tra Governo e Provincia autonoma nel campo della promozione economica internazionale
attraverso lo sviluppo di azioni congiunte a favore delle imprese trentine che
operano sui mercati esteri.
L’obiettivo
è quello di favorire il raccordo operativo e programmatico tra i soggetti nazionali
e provinciali (tra tutti Trentino Sprint, lo sportello provinciale a
sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese trentine) impegnati a favore
del rafforzamento delle presenza commerciale e produttiva dell’Italia all’estero,
e di individuare nuove modalità di sostegno congiunto alla realtà produttiva
provinciale.
L’accordo introduce pertanto significativi elementi di
novità quali lo sviluppo di progetti interregionali utili a rafforzare la massa
critica e l’efficacia delle azioni territoriali di proiezione internazionale
e il potenziamento dell’azione di Trentino Sprint anche attraverso lo sviluppo
e la messa in comune di banche dati a supporto dell’attività promozionale nei
principali mercati esteri. L’intesa consente inoltre alla Provincia autonoma
di stipulare una specifica convenzione per la partecipazione delle imprese trentine
ai progetti di promozione del Made in Italy.
“Con la stipula
dell’Accordo - ha dichiarato il presidente Dellai - prosegue il nostro impegno
a sostegno della competitività internazionale del sistema economico trentino,
impegno assunto ad avvio di legislatura con l’approvazione del Programma di
Sviluppo provinciale che ha identificato nell’internazionalizzazione
una delle sfide principali da affrontare per il rafforzamento della realtà economica
e sociale provinciale.”
“L’intesa –
ha proseguito il presidente - muove in
una logica di continuità rispetto al recente varo del Tavolo Provinciale dell’internazionalizzazione
(la sede di confronto e programmazione che vede riuniti i principali attori
socio-economici territoriali attivi in campo internazionale). Obiettivo ultimo
di queste iniziative è costruire un sistema di cooperazione virtuosa tra pubblico
e privato e tra diversi livelli di governo così
da sostenere nel miglior modo possibile le imprese trentine sui mercati
esteri. Siamo infatti convinti che attraverso un forte lavoro di squadra il
processo di ‘inseguimento multinazionale’ avviato dalle imprese trentine sui
mercati internazionali possa proseguire ed accelerare”.
“Questo protocollo,
che sto firmando Regione per Regione, non è l’imposizione di un modello unico
– ha sottolineato invece il ministro Bonino – ma il tentativo di essere più
efficaci nel proporre il made in Italy all’estero. Oggi la crescita economica
è trainata dall’export, e l’Italia sta vivendo un boom straordinario. In quanto
alle esportazioni dal Trentino esse prendono per due terzi la strada dell’Europa,
soprattutto della Germania. Questo dovrebbe spingervi a diversificare un pò,
per non essere dipendenti da un solo paese. So che avete accettato con entusiasmo
di fare assieme la missione istituzionale in India che abbiamo previsto per
dicembre; mi fa piacere e penso che con la firma di questa convenzione e con
la disponibilità di alcune risorse aggiuntive previste in Finanziaria ci siano
tutte le premesse per ripartire con uno slancio e un’efficacia maggiori”.
Alcuni
dati sull’export trentino
Le imprese
provinciali hanno mostrato di saper sfruttare la straordinaria fase di espansione
globale dell’ultimo quinquennio per accrescere significativamente la propria
propensione verso i mercati esteri. Lo
sviluppo estero del sistema provinciale degli ultimi anni può quindi essere
considerato decisamente positivo, sia in termini di commercio internazionale
(con un trend di crescita ormai decennale), sia di investimenti diretti all’estero
(qui il trend dura da circa un quinquennio).
Alcuni numeri:
nel decennio 1996-2005, i valori delle vendite all’estero di prodotti trentini
sono infatti cresciuti annualmente del 5,1%, un tasso ampiamente superiore alla media nazionale (che è stata
pari al 3,9%) e il più dinamico tra quelli registrati dalle province del Nord
Est. Anche il 2006 si è confermato come un anno di crescita delle esportazioni
trentine, con un incremento del 7% rispetto all’anno precedente, ma questa volta
con performance inferiori rispetto alla media nazionale (9%) ed ancor più a quelle dell’Italia Nord orientale
(9,6%).
Riguardo agli
investimenti diretti all’estero nello stesso periodo si è registrato un incremento
significativo delle iniziative produttive all’estero delle imprese trentine,
arrivando a registrare nel 2005 51 partecipazioni
di imprese trentine in aziende estere per 5.228 dipendenti totali impiegati
nelle relative affiliate. Meno dinamica risulta la performance provinciale per
quanto concerne la presenza di attività locali partecipate da imprese multinazionali,
che risulta ancora sottodimensionata (42 iniziative in tutto nel 2005) e che
va quindi sostenuta anche attraverso iniziative quali quelle previste dall’Accordo
di Programma fra Ministero del Commercio internazionale e Provincia autonoma
di Trento. (m.p./